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20/04/2021

Soluzione locale per il fondo sanitario integrativo Fondo Est

L’Unione: “Raggiunto lo scopo di una soluzione autonoma per l’Alto Adige!”

Nuove e soddisfacenti notizie per tutte le aziende e i collaboratori nel settore commercio e servizi in Alto Adige: finalmente è disponibile una soluzione speciale locale per il fondo sanitario integrativo Fondo Est.L’associazione di riferimento nazionale Confcommercio, le organizzazioni sindacali nazionali e le rispettive rappresentanze territoriali – Unione commercio turismo servizi Alto Adige nonché le sigle sindacali provinciali – hanno siglato un apposito accordo in materia. Esso definisce ufficialmente la soluzione speciale locale per l’Alto Adige relativamente al fondo sanitario integrativo Fondo Est previsto dal contratto collettivo.

Il Fondo Est è il fondo sanitario integrativo nazionale previsto obbligatoriamente dal contratto collettivo del settore terziario, distribuzione e servizi. Il datore di lavoro (e in minima parte anche il dipendente) vi versano dei contributi per garantire al lavoratore iscritto delle prestazioni sanitarie integrative in aggiunta a quanto previsto dal sistema sanitario nazionale.

L’attuale accordo è stato preceduto da lunghe trattative. In passato l’Unione aveva più volte criticato il fatto che non si riuscisse a trovare una soluzione soddisfacente per rendere le prestazioni più comprensibili e di facile accesso. “Per questo motivo siamo particolarmente lieti di essere finalmente riusciti a raggiungere questa soluzione speciale esclusiva per l’Alto Adige”, afferma soddisfatto il vicepresidente dell’Unione Sandro Pellegrini. Con la gestione sul territorio anche la problematica linguistica tedesco-italiano ha trovato una migliore soluzione.

In futuro il pacchetto di prestazioni previsto dal Fondo Est nazionale sarà gestito direttamente sul territorio da un partner locale, cioè Mutual Help. Ciò significa che le aziende potranno continuare a contribuire al Fondo Est tramite i propri codici, ma che Fondo Est ha stipulato una specifica convenzione con Mutual Help per gli iscritti altoatesini.

“In base a tale convenzione, in futuro, i lavoratori iscritti in Alto Adige potranno rivolgersi a Mutual Help per tutte le questioni riguardanti il fondo sanitario integrativo.
Ciò ha permesso non solo di risolvere definitivamente un problema annoso, ma di ottenere anche informazioni più chiare e precise riguardo le diverse prestazioni e le relative procedure di accesso”, sottolinea il vicepresidente Pellegrini. Per le varie prestazioni, inoltre, si potranno utilizzare anche le convenzioni stipulate in Alto Adige da Mutual Help. Questo renderà le prestazioni molto più accessibili e, in caso di problemi o difficoltà, ci si potrà rivolgere a un interlocutore direttamente sul posto, meglio raggiungibile e in grado di aiutare concretamente.

“In questo modo i contributi versati dai datori di lavoro saranno utilizzati in maniera molto più efficiente e sensata, mentre allo stesso tempo i dipendenti potranno accedere a interessanti prestazioni sanitarie integrative”, conclude il vicepresidente dell’Unione.

 
 
 
 
 
 
 
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