31/01/2020

Settore alimentare, il trend del packaging sostenibile

L’Unione: “Anche il commercio deve affrontare questa sfida”

Da sin. Heinz Neuhauser, Giulio Angelucci, Maria Lobis, Stefan Zanotti, Claudio Dellantonio e Roland Luggin.
Il settore alimentare è il più grande del commercio al dettaglio in Alto Adige. Per portare avanti le priorità e gli interessi comuni, i commercianti al dettaglio di questo settore si incontrano regolarmente presso l’Unione, come avvenuto di recente in occasione di una serata informativa dedicata al tema di attualità delle tendenze sostenibili nel packaging.

“La questione ambientale e la riduzione dei rifiuti sono sulla bocca di tutti. Questa sfida deve essere affrontata anche dal commercio e, in particolare, dalla vendita di alimentari”, sottolinea il presidente dell’Unione Philipp Moser. La consapevolezza ecologica cresce costantemente, la richiesta di soluzioni sostenibili e rispettose dell’ambiente diventa sempre più pressante.

Come possono, i commercianti, ridurre i rifiuti non necessari? Oltre alle borse riutilizzabili per la vendita di alimenti sfusi, esistono altre forme di confezionamento rispettose dell’ambiente? A queste molte altre domande hanno risposto esperti e aziende commerciali in occasione dell’affollata serata informativa.

Giulio Angelucci, direttore dell’Ufficio per la gestione dei rifiuti, ha riferito sul tema “Plastic free & confezionamento degli alimentari – Possibilità e alternative”, mentre Heinz Neuhauser, capoarea dell’Unione la sicurezza sul lavoro, l’ambiente e l’igiene, ha affrontato aspetti quali la sicurezza alimentare e l’igiene. Al termine, tre best practice altoatesini hanno presentato le proprie strategie e interventi per la riduzione dei rifiuti nel packaging: Stefan Zanotti e Maria Lobis del negozio Zero Waste Supermarkt – Novo a Bolzano, Claudio Dellantonio del negozio Biobazar No Plastic a Brunico nonché Roland Luggin della Cooperativa di consumo di Termeno.

Nell’epoca di Amazon e co., per il commercio al dettaglio stazionario è sempre più importante rimanere attrattivo per i consumatori. In quest’ambito l’aspetto visivo degli scaffali non va sottovalutato. Un recente studio dell’Istituto per la ricerca sul commercio IFH di Colonia ha analizzato il ruolo delle confezioni nel commercio al dettaglio stazionario con particolare attenzione alla convenienza, l’esperienza d’acquisto e la sostenibilità. I risultati hanno evidenziato che, a essere importante per i consumatori, è soprattutto l’aspetto della sostenibilità, seguito dalla convenienza. Il 90 percento degli interpellati ritengono che riciclabilità e la riduzione dei rifiuti di plastica saranno in futuro estremamente importanti per i consumatori. Allo stesso tempo, l’85 percento del campione ritiene che il corretto smaltimento dei rifiuti avrà in futuro un ruolo di primo piano.

“Questo tema è una priorità anche per l’Unione. In questo senso vogliamo attivarci e intervenire ove sia possibile farlo. Per incentivare la riduzione dei rifiuti e l’acquisto senza confezioni, a vantaggio di tutti: commercianti, clienti e ambiente”, conclude il presidente Moser.
 
 
 
 
 
 
 
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