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22/07/2020

Rinnovo delle concessioni fino al 2032

I commercianti ambulanti nell’Unione: “La ricompensa per un lavoro ben fatto”

Con la conversione in legge, in data 16 luglio 2020, del Decreto Legge 19 marzo 2020 n. 34, cosiddetto “Decreto Rilancio”, si sono finalmente poste le basi concrete per il prolungamento delle concessioni per l’esercizio del commercio su aree pubbliche per altri 12 anni. “Era dal 2010, con il recepimento della Direttiva Bolkestein in Italia, che la categoria si batteva per ottenere il rinnovo delle concessioni relative agli spazi pubblici. Ora, finalmente, dopo un lungo e faticoso percorso, il nostro impegno è stato ricompensato”, afferma con grande soddisfazione il presidente dei commercianti ambulanti nell’Unione Andreas Jobstreibizer. “Il prolungamento delle concessioni, autorizzato in questo particolare momento, in cui la categoria sta affrontando le gravi conseguenze del lockdown è ancora più provvidenziale, e fornisce un nuovo stimolo per la ripartenza”, aggiunge il presidente.

La Provincia Autonoma di Bolzano è ora chiamata ad agire tempestivamente, anticipando il più possibile la scadenza del 30 settembre 2020, e compiendo in tempi brevi i passi per stabilire i criteri delle direttive relative ai rinnovi delle concessioni. Già nelle scorse settimane si sono tenuti diversi colloqui in merito con gli uffici provinciali competenti per la materia. Entro la fine dell’anno, quindi, i Comuni dovranno predisporre l’iter burocratico necessario a far sì che, a partire dal 1° gennaio 2021, tutti i titolari di concessioni possano ricevere la nuova concessione con scadenza il 31 dicembre 2032.

“Le nostre congratulazioni e un ringraziamento per il grande lavoro svolto in appoggio alle esigenze della categoria vanno alla nostra associazione di riferimento nazionale, Confcommercio FIVA e, in particolare, al presidente Giacomo Errico e al segretario generale Armando Zelli”, sottolinea Jobstreibizer. In Alto Adige i commercianti ambulanti sono oltre 500, e più della metà delle famiglie altoatesine acquista regolarmente al mercato. Il commercio su aree pubbliche integra il commercio stazionario, attira nuovi clienti in paese e innalza l’attrattività turistica. Si tratta di un settore economico che rappresenta un importante elemento del commercio di vicinato locale.
 
 
 
 
 
 
 
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