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26/11/2018

Positiva riforma delle Casse Rurali dell’Alto Adige

Rafforzare ulteriormente le iniziative per lo sviluppo urbano

Il presidente dell’Unione Philipp Moser.
“In Alto Adige, incentivare i circuiti economici locali e rafforzare le attività importanti per i centri urbani sono compiti che rappresentano una sfida per tutta una serie di istituzioni, organizzazioni e rappresentazioni di interessi. Tra essi anche le Casse Rurali locali”, afferma l’Unione in un comunicato. Di qui la soddisfazione dell’associazione nell’accogliere la proposta di modifica alla riforma del credito cooperativo approvata la scorsa settimana in Commissione finanza al Senato. In questo modo, similmente a come già avviene in Austria e Germania, le Casse Rurali dell’Alto Adige hanno la possibilità di riunirsi in una federazione invece che essere costrette ad aderire a un gruppo bancario.

“La federazione porterebbe grandi vantaggi, perché rimarrebbe integra la partecipazione cooperativa a livello locale e le decisioni potrebbero essere ancora prese autonomamente e tempestivamente sul territorio. In questo modo si mantiene la vicinanza alla popolazione locale e, grazie alla conoscenza del mercato locale, gli operatori economici potranno continuare a essere sostenuti nella maniera più idonea”, sottolinea il presidente dell’Unione Philipp Moser. “Le Casse Rurali dell’Alto Adige rimarranno pertanto un importante interlocutore per le famiglie e le aziende sul territorio”, precisa Moser.

Particolarmente importante per lo sviluppo dei centri urbani è il finanziamento delle iniziative locali nonché l’ampio sostegno a settori quali lo sport, la cultura, il sociale, l’economia e l’ecologia. “Molte di queste iniziative fanno sì che i nostri centri paesi e città rimangano vivi e attrattivi – sia per i residenti che per le molte aziende attive nel commercio al dettaglio, nella gastronomia, nei servizi, negli affitti privati e nell’artigianato locale”, conclude il presidente dell’Unione.

Ora bisogna attendere la conversione del decreto in legge, che dovrebbe verosimilmente avvenire entro Natale. Le Casse Rurali, quindi, saranno chiamate a decidere insieme se seguire la strada del gruppo bancario o se prendere in considerazione l’idea di federarsi.
 
 
 
 
 
 
 
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