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05/02/2021

L’Unione sulle barricate: La via altoatesina ha fallito?

Il commercio è completamente a terra – Attesa una forte reazione delle aziende - Il presidente Philipp Moser: “Una decisione totalmente priva di senso!”

In un primo commento, l’Unione critica decisamente l’inasprimento del lockdown per le prossime tre settimane. “La chiusura di alcune attività che non rappresentano assolutamente un hotspot, come nel novembre dello scorso anno, ha dimostrato di non portare assolutamente a nulla, e rifarlo ora non ne aumenterà l’efficacia. Si tratta di una decisione assolutamente priva di senso!”, tuona il presidente dell’Unione Philipp Moser. “Perché riproporre nuovamente un provvedimento con la piena consapevolezza che – come dimostrato in autunno – non servirà a niente?”, si chiede Moser. La Giunta provinciale sta percorrendo la strada sbagliata.

Il presidente Moser traccia un quadro a tinte fosche: “Il commercio è completamente a terra. E inoltre non ci sono finanziamenti a compensazione. Sono attese forti reazioni delle aziende in tutta la provincia, e qualcosa si sta preparando”.

L’Unione è contraria a questo lockdown. “Al suo posto chiediamo misure più severe, come controlli e ulteriori misure di protezione. Le aziende devono rimanere aperte per quanto possibile e continuare a lavorare! Anche con regole e controlli più severi”, ribadisce con grande chiarezza il presidente dell’Unione Philipp Moser. “La situazione è grave non solo per il sistema sanitario, ma anche per le aziende e i loro collaboratori, che vi si trovano coinvolti senza alcuna colpa”, sottolinea il presidente.

L’Unione chiede inoltre di guardare già ora al futuro. “Per evitare di dover raccogliere un domani i cocci di gran parte dell’economia e non trasformare una crisi economica in una vera e propria catastrofe con innumerevoli fallimenti e perdite di posti di lavoro, chiediamo fin d’ora, e con grande urgenza, alla politica di tutelare, mettere in sicurezza e sgravare le aziende altoatesine anche sul lungo termine”, conclude il presidente dell’Unione.
 
 
 
 
 
 
 
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