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10/04/2020

L’Unione per la reintroduzione di orari di apertura regolamentati

Il presidente Philipp Moser: “Nuove regole per le aperture domenicali e festive”

Le scorse settimane l’hanno mostrato con chiarezza: l’apertura dei negozi alla domenica non è più una necessità, sottolinea l’Unione.

“Già in occasione dell’ultima domenica di apertura, a metà marzo, non erano praticamente stati fatti acquisti. E anche, da allora, quando i negozi sono stati costretti a tenere chiuso alla domenica, in questi giorni siamo comunque forniti di tutto ciò che ci serve – nonostante la gravità della situazione”, afferma il presidente dell’Unione Philipp Moser analizzando la situazione. Queste esperienze insegnano molto, e sono anche un chiaro messaggio: non c’è la necessità di tenere aperti i negozi di domenica e nei festivi.

Per questo motivo l’Unione è impegnata per la reintroduzione di orari di apertura regolamentati e, in particolare, per nuove norme nell’ambito delle aperture domenicali e festive.

“Così come prevedono i nostri valori e le nostre tradizioni, la domenica è un giorno di riposo, e offre pertanto tempo per gli interessi personali, la società e la famiglie – tanto più in questo periodo”, ricorda Moser.

L’Unione si è già battuta per una regolamentazione locale degli orari di apertura e per una regolamentazione delle aperture domenicali a favore della varietà del commercio altoatesino. Moser: “Abbiamo bisogno di una soluzione su misura dell’Alto Adige, che preveda anche eccezioni per le località turistiche nonché per le aziende del commercio di vicinato e della tradizione.”

A parlare per una soluzione autonoma è soprattutto la situazione unica del commercio in Alto Adige, con il suo equilibrato rapporto tra piccoli e medi negozi specializzati e aziende a gestione familiare nonché grande distribuzione nelle zone residenziali e il suo commercio di vicinato ancora intatto, che non ha paragoni nelle regioni alpine e oltre.
 
 
 
 
 
 
 
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