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10/11/2020

L’Unione: le singole misure anti-Covid emanate finora della Provincia sono state inefficaci

Il presidente Moser si appella: “Continuare a credere nel commercio locale!”

L’Unione commercio turismo servizi alto Adige fa riferimento alla gestione della crisi attuata finora dalla Provincia per sottolinearne l’inefficacia: i provvedimenti e le iniziative isolate non hanno avuto risultato, non hanno fatto presa e hanno creato solo confusione. “Soprattutto nel settore del commercio, i diversi provvedimenti sono serviti solo a esacerbare gli animi. Anche in epoca di Coronavirus fare i propri acquisti in Alto Adige è sempre stato sicuro. Il commercio non è mai stato e sicuramente non è un Hotspot”, ribadisce il presidente dell’Unione Philipp Moser.

“Sarebbe stato il caso di prendere provvedimenti più precoci e drastici, senza bollare il commercio come moltiplicatore dei contagi. È sempre stato ovvio che le chiusure, originariamente previste fino al 22 novembre, non avrebbero portato a nulla. Ora c’è il legittimo timore che le chiusure dovranno essere prolungate ben oltre l’inizio di dicembre – una situazione drammatica per gli acquisti di Natale e per il nostro commercio locale!”, avverte Moser.

L’Unione spera che il commercio in Alto Adige possa tornare a lavorare al più tardi a inizio dicembre. “Il mio appello va a tutti gli altoatesini, inclusa la politica, i responsabili dei vari ambiti, le associazioni e gli enti di tutti gli ambiti, economico, sociale e culturale: continuiamo a credere alle nostre molte aziende commerciali locali! Acquistiamo e consumiamo sul territorio. Solo così potremo mantenere i posti di lavoro in loco e garantire paesi e città vivi e vitali. Ogni altra decisione sarebbe dannosa”, conclude il presidente dell’Unione.
 
il presidente dell’Unione Philipp Moser
 
 
 
 
 
 
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