Utilizziamo cookie per assicurarti una migliore esperienza sul sito. Utilizziamo cookie di parti terze per inviarti messaggi promozionali personalizzati. Per maggiori informazioni sui cookie e sulla loro disabilitazione consulta la Cookie Policy. Se prosegui nella navigazione acconsenti all’utilizzo dei cookie.
 
 
 
18/05/2020

Inizia la fase 2 in Italia. E l'Alto Adige?

Con il decreto del presidente del Consiglio dei ministri del 17 maggio 2020 l’Italia ha avviato la Fase 2 anche per quanto riguarda commercio e gastronomia. A questo proposito l’Unione ricorda che, come in precedenza, a risultare valida è la legge provinciale dell’8 maggio con tutte le norme di sicurezza in essa contenute, e non quella nazionale.

“A oggi, le regole nazionali sono meno severe rispetto a quelle previste per l’Alto Adige. Ora serve un adeguamento tempestivo. L’obiettivo deve essere riuscire a mantenere al minimo i costi per le aziende garantendo, allo stesso tempo, il rispetto di tutte le norme di sicurezza in ambito sanitario”, ricorda il presidente dell’Unione Philipp Moser. Ciò può essere risolto con un’ordinanza del presidente della Giunta provinciale che entri immediatamente in vigore.

Le regole statali, per esempio, prevedono le seguenti semplificazioni: nella gastronomia vale la distanza interpersonale di un metro (non due) e il personale di servizio non deve indossare mascherine FFP2. Nel commercio, al contrario, l’area della casse non necessita di dispositivi di protezione, ma sono sufficienti mascherine o visiere.

A questo proposito il presidente Moser invia anche un messaggio ai sindacati: “Questi, negli ultimi giorni e settimane, hanno spesso criticato la decisione dell’Alto Adige di procedere autonomamente, opponendovi pareri legati ai possibili rischi o alla sicurezza. Ora, dopo una prima analisi, appare chiaro come l’Alto Adige abbia realizzato e applicato norme di sicurezza più precise e severe rispetto allo Stato. Possiamo quindi dire che tutte queste preoccupazioni si sono rivelate infondate”.
 
 
 
 
 
 
 
Condividi. Consiglia questa news ai tuoi amici.
 
 
 

Potrebbe interessarti anche
 

21/06/2021

“Non smettere mai di migliorare!”

“Chi smette di migliorare ha smesso di essere buono”: questa citazione dell'ex imprenditore e politico tedesco Philip Rosenthal vale anche per le imprese del commercio e dei servizi in Alto Adige, spiega l'Unione.  “Nel nostro mondo ...
 
 

21/06/2021

L’Unione risponde ai cambiamenti nel mercato del lavoro

In questo periodo segnato dall’incertezza, l’Unione vuole sostenere attivamente le proprie aziende associate nella ricerca di personale, rispondendo anche ai cambiamenti nel mercato del lavoro. Oltre alla tradizionale
 
 

18/06/2021

Covid-19: dal 21 giugno meno restrizioni

Dal 21 giugno in Alto Adige saranno valide le regole nazionali previste per le cosiddette "zone bianche". La rispettiva ordinanza n. 25 (vedi tra i download) è stata firmata il 18 giugno dal presidente della Provincia Arno Kompatscher la quale ...
 
 

17/06/2021

Parte "Vaccinarsi a due passi da casa"

L’Azienda sanitaria dell'Alto Adige, con l’intento di risparmiare alle cittadine ed ai cittadini lunghi spostamenti per eseguire la vaccinazione, insieme ai comuni dell'Alto Adige ha lanciato la campagna "Vaccinarsi a due passi da casa". In queste ...