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21/09/2021

Elettricità, il passaggio al mercato libero

Dal 1° luglio 2021, oltre 5000 aziende del Trentino-Alto Adige non sono più serviti dal precedente operatore, ma vengono riforniti di corrente elettrica dal fornitore italiano A2A. Il motivo è l’abolizione del mercato tutelato per le piccole e medie imprese a partire dal gennaio di quest’anno.

Il passaggio di questi clienti dal mercato tutelato a quello libero è regolamentato dall’autorità nazionale ARERA, e si è chiuso definitivamente il 1° luglio. Tutti i clienti che, in questa data, si trovavano ancora in situazione di “Tutela Graduale”, cioè non erano già passati al mercato libero, sono transitati al fornitore italiano di energia elettrica risultato vincitore della relativa gara d’appalto.

Le piccole e medie imprese non possono decidere dell’offerta o del mix energetico fornito, cioè non ricevono energia verde. Anche il prezzo dell’energia viene stabilito dal fornitore, e corrisponde a un prezzo medio nazionale che assicura contro eventuali strette creditizie in particolare dalle regioni meridionali.
Sono interessate dalla novità tutte le aziende clienti con una fornitura contrattuale di oltre 15 kW che non abbiano ancora scelto un fornitore da mercato libero e soddisfino i seguenti criteri:
- meno di 50 collaboratori
- fatturato fino a 10 milioni di euro

Cosa possono fare le aziende interessate?
Le aziende interessate possono rivolgersi in qualsiasi momento al mercato libero scegliendo un fornitore di propria preferenza. In questo modo possono anche decidere in proprio delle condizioni contrattuali e dell’offerta.
L’offerta convenzionata stipulata tra Alperia e Unione ha un costo inferiore alla media nazionale e garantisce energia idroelettrica verde prodotta in Alto Adige.

Tutte le aziende associate all’Unione che abbiano già siglato un accordo quadro con Alperia, si trovano già nel mercato libero e non devono quindi fare altro. Per sapere se la vostra azienda sia interessata da queste norme di legge, o se si volesse passare da A2A ad Alperia, ci si può rivolgere via e-mail a quest’ultima: consulting@alperia.eu.
 
 
 
 
 
 
 
 
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