Utilizziamo cookie per assicurarti una migliore esperienza sul sito. Utilizziamo cookie di parti terze per inviarti messaggi promozionali personalizzati. Per maggiori informazioni sui cookie e sulla loro disabilitazione consulta la Cookie Policy. Se prosegui nella navigazione acconsenti all’utilizzo dei cookie.
 
 
 
13/06/2019

Dal 1° luglio invio telematico dei corrispettivi giornalieri, l’Unione chiede una proroga

Sì alla semplificazione delle procedure, ma metodologie precise e adeguati tempi di implementazione

Il direttore dell’Unione Bernhard Hilpold (des.) e l’amministratore dell’Unione Cooperativa Karl Untertrifaller.
Come noto, in Italia, a partire dal 1° gennaio 2020, i commercianti al dettaglio e i soggetti assimilati, dovranno memorizzare elettronicamente, e quindi trasmettere telematicamente all’Agenzia delle entrate, i dati relativi ai corrispettivi giornalieri. Per gli imprenditori con un volume d’affari superiore a 400.000 euro, tuttavia, l’obbligo sussiste già dal 1° luglio 2019.

“Con tempi così brevi ed entro la fine del mese l’installazione e l’adeguamento operativo degli apparecchi nonché la loro conversione tecnica sono assolutamente impossibili. E se l’adeguamento non è fattibile, è necessario dotarsi di nuove casse”, spiegano il direttore dell’Unione Bernhard Hilpold e l’amministratore di Unione Cooperativa Karl Untertrifaller. E inoltre lo Stato è in ritardo perché manca tutta una serie di decreti che devono chiarire in maniera più precisa le procedure di implementazione.

Per questo motivo, insieme all’associazione nazionale di riferimento Confcommercio, l’Unione richiede una proroga dell’obbligo di invio telematico dell’incasso per tutti i soggetti coinvolti al 1° gennaio 2020. “Fondamentalmente la modernizzazione e la semplificazione delle procedure sono sempre le benvenute. Tuttavia serve anche il necessario tempo di adeguamento, così che tutti possano ottemperare in tempo al nuovo obbligo” ribadiscono i due rappresentanti dell’Unione.

Sono esonerate le operazioni non soggette all’obbligo di certificazione dei corrispettivi come la cessione di tabacchi, giornali, periodici o libri.
 
 
 
 
 
 
 
Condividi. Consiglia questa news ai tuoi amici.
 
 
 

Potrebbe interessarti anche
 

29/07/2020

A partire da sabato 1° agosto 4 settimane di saldi estivi in Alto Adige

A causa dell’attuale situazione straordinaria, la Conferenza delle Regioni italiane e delle Province Autonome aveva deciso che i saldi di fine stagione estiva cominceranno in tutta Italia con la data del 1° agosto.

L’Unione e la Camera ...
 
 

28/07/2020

Tornare a regolamentare autonomamente le aperture domenicali e festive

Lunedì 27 luglio 2020 la Commissione dei 12 ha dato il via libera alla norma di attuazione per un regolamento autonomo delle aperture domenicali e festive nelle Province di Bolzano e Trento. Ora la proposta della Commissione di Autonomia sarà ...
 
 

24/07/2020

Lo Schüttelbrot altoatesino riceve il riconoscimento IGP

Si è recentemente concluso, con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Comunità Europea, il lungo percorso di certificazione e verifica che ha portato alla concessione del riconoscimento di provenienza geografica IGP allo Schüttelbrot ...
 
 

22/07/2020

Rinnovo delle concessioni fino al 2032

Con la conversione in legge, in data 16 luglio 2020, del Decreto Legge 19 marzo 2020 n. 34, cosiddetto “Decreto Rilancio”, si sono finalmente poste le basi concrete per il prolungamento delle concessioni per l’esercizio del commercio su aree ...