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17/04/2020

Crisi Coronavirus, rilanciare i consumi

I Giovani nell’Unione: “Rafforzare il potere d’acquisto abbassando l’Iva”

“Rilanciare i consumi per mezzo di un abbassamento delle imposte”: per i Giovani nell’Unione, durante la crisi del Coronavirus, è necessario riavviare il circolo virtuoso dei consumi per tornare a risvegliare i circuiti economici – e bisogna farlo velocemente e in maniera priva di burocrazia.

“Il modo migliore di farlo sarebbe la decisione, da parte dello Stato di abbassare l’Iva per quest’anno, portandola al dieci percento”, propongono il presidente dei Giovani nell’Unione Luca Cantisani e il vicepresidente Philip Platino. “Il potere d’acquisto della popolazione va rafforzato sul breve termine, e sappiamo bene che esiste una correlazione tra pressione fiscale e propensione all’acquisto: più alte sono le tasse tanto minore sono le spese per il consumo.
Tutte le aziende ne approfitterebbero alla stessa maniera, senza vincitori né vinti e senza richieste burocratiche, eccezioni o regolamenti speciali”.

In Italia, inoltre, dovrebbero essere ridotti in misura notevole anche i costi correlati alla retribuzione. “Affinché l’occupazione torni a crescere, questo enorme fattore di costo per le aziende deve essere tagliato. Si tratta di una zavorra che accompagna l’Italia ormai da troppo tempo. Ora è il momento di cambiare radicalmente questa situazione”, precisano i due rappresentanti dei Giovani nell’Unione.

Per Cantisani e Platino, l’aspetto fondamentale della questione è che lo Stato deve reagire più velocemente con misure di sostegno per l’economia e la popolazione. “In questa crisi il fattore tempo ha un ruolo decisivo. E l’attesa è stata fin troppo lunga”, concludono i Giovani nell’Unione.
 
 
 
 
 
 
 
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