27/10/2021

Aumento IRAP: “Innalzare le tasse è un segnale sbagliato!”

Stop a tutto il 2023

Il presidente dell’Unione Philipp Moser.
A partire dal 2022 l’aliquota dell’imposta regionale sulle attività produttive IRAP per le aziende crescerà dal 2,68 al 3,9 percento. Lo ha deliberato ieri (martedì, 26 ottobre 2021) la Giunta provinciale altoatesina. La Provincia andrà così a raccogliere oltre 60 milioni di imposte dalle aziende. Critiche e incomprensione sono espresse dall’Unione. “Che il bilancio provinciale andasse ripensato dopo la pandemia è comprensibile. Ma che a dover pagare sia sempre automaticamente l’economia, con l’innalzamento delle imposte e l’introduzione di nuovi oneri, non è accettabile”, sottolinea il presidente dell’Unione Philipp Moser.

Nei mesi scorsi la Provincia ha fornito grande sostegno alle aziende, che in questo modo sono riuscite a mantenere la gran parte dei posti di lavoro. Ma ora, in questa fase delicata, non bisogna assolutamente invertire questo slancio. Deve invece essere fatto tutto il possibile affinché in questo periodo non sia dimenticata l’economia e la sua necessità di programmare il futuro. I primi segnali di ripresa economica non devono essere messi a rischio, ma devono invece essere sostenuti e incentivati, perché, dal punto di vista economico, la pandemia di Coronavirus è ben lontana dall’essere passata”, ribadisce Moser.

In Alto Adige, inoltre, ci troviamo in una fase prolungata nella quale manca la forza lavoro e si cerca con urgenza nuovo personale qualificato. Ciò che serve ora è un rilancio del mercato del lavoro, con meno oneri a carico del costo del lavoro, e non un aumento delle imposte sull’occupazione.

Il presidente dell’Unione ripete quindi l’appello già rivolto a inizio ottobre alla Giunta provinciale: “Siamo nel momento peggiore per un innalzamento delle imposte. La politica dovrebbe prevedere uno stop a nuovi oneri almeno fino a fine 2023!”
 
 
 
 
 
 
 
Condividi. Consiglia questa news ai tuoi amici.
 
 
 

Potrebbe interessarti anche
 

03/12/2021

I commercianti ambulanti nell’Unione tracciano un bilancio con alti e bassi

I commercianti ambulanti nell’Unione tracciano un bilancio di fine anno: “Anche la passata stagione del commercio ambulante in Alto Adige deve essere descritta come altalenante. L’unico aspetto positivo è che i mercati di approvvigionamento ...
 
 

30/11/2021

Shopping d’Avvento: “Il fascino del Natale – Brunico” con grande gioco a premi

Come speciale iniziativa per sostenere la vitalità del centro storico di Brunico, durante l’Avvento di quest’anno, il locale gruppo comunale dell’Unione in collaborazione con l’associazione turistica di Brunico e i partner Cassa Raiffeisen Brunico ...
 
 

29/11/2021

L’Unione organizza visite aziendali per studenti con background migratorio:

Tra i progetti per i giovani dell’Unione sono comprese anche le visite aziendali per giovani e studenti. In questo campo l’associazione intende porsi come punto di contatto tra futuri professionisti e locale mondo del lavoro. “Il commercio, i ...
 
 

24/11/2021

Gestori di centri fitness e aziende del settore salute: “Perso più del 50 percento del fatturato”

Dopo che, nelle scorse settimane e mesi, molte aziende dell’economia altoatesina avevano potuto tornare a una situazione di quasi normalità, le palestre e i centri fitness sono ancora costrette a lottare contro estese limitazioni e gravi difficoltà ...