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08/11/2019

Approvato il nuovo Ordinamento del commercio

L’Unione: “Più certezza giuridica e per la programmazione delle aziende”

Il presidente dell’Unione Philipp Moser.
L’Unione accoglie con favore l’approvazione, da parte del Consiglio provinciale, del nuovo Ordinamento sul commercio. “Si tratta di una pietra miliare e di un’ulteriore conferma della filosofia altoatesina in ambito commerciale, in grado anche di dare maggiore chiarezza al quadro giuridico”, afferma soddisfatto il presidente dell’Unione Philipp Moser in un primo commento. L’Unione ha collaborato in maniera determinante all’elaborazione della nuova legge provinciale.

Tra le altre cose, è prevista una regolamentazione più chiara delle autorizzazioni all’attività commerciale per le nuove aperture di tutte le grandezze nelle zone residenziali e non residenziali. Ciò vuol dire, per esempio, che per l’esercizio del commercio al dettaglio a partire da superfici commerciali di 800 metri quadrati (in Comuni fino a 10.00 abitanti) e di 1.500 metri quadrati (in Comuni sopra i 10.000 abitanti) sia richiesta la relativa autorizzazione commerciale. In questi casi la semplice segnalazione certificata di inizio attività (Scia) non è più sufficiente. “Ciò comporta anche una maggiore sicurezza giuridica e di programmazione per le aziende”, aggiunge Moser.

Ora bisogna elaborare le relative norme di attuazione, così da garantire un’applicazione della nuova legge commerciale nella maniera più semplice possibile.

“Noi accogliamo sempre con favore nuovi insediamenti commerciali in Alto Adige, siano essi piccoli, medi o grandi, se questi avvengono nei centri urbani e nelle zone residenziali, garantendo così un corretto equilibrio tra negozi piccoli e medi a conduzione familiare ed esercizi della grande distribuzione”, ribadisce Moser. “A questo scopo serve certezza del diritto con norme e leggi chiare, valide per tutti gli attori in gioco e applicate e controllate con coerenza”, conclude il presidente.
 
 
 
 
 
 
 
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