Utilizziamo cookie per assicurarti una migliore esperienza sul sito. Utilizziamo cookie di parti terze per inviarti messaggi promozionali personalizzati. Per maggiori informazioni sui cookie e sulla loro disabilitazione consulta la Cookie Policy. Se prosegui nella navigazione acconsenti all’utilizzo dei cookie.
 
 
 
31/08/2017

Responsabilità, passione e gioia nel lavoro e in famiglia

I Giovani nell’Unione sul tema della conciliazione tra lavoro e famiglia

“Gli aiuti ai liberi professionisti e agli imprenditori che diventano genitori è una necessità per conciliare lavoro e famiglia e vincere questa difficile sfida”, ha spiegato Johannes Winkler, presidente dei Giovani nell’Unione, in occasione dell’evento “Successo, famiglia, lavoro – cosa conta davvero?”, tenutosi di recente presso la sede principale dell’Unione a Bolzano. I Giovani nell’Unione commercio turismo servizi Alto Adige hanno organizzato un dibattito sul tema della conciliazione tra lavoro e famiglia invitando diversi imprenditori a raccontare come siano riusciti a far convivere i due ambiti.

Nel suo intervento di saluto Winkler ha ricordato come i Giovani nell’Unione siano già da anni impegnati a favore della conciliazione tra famiglia e lavoro. “Per riuscirci servono le giuste premesse giuridiche e le necessarie misure di sostegno”, ha ricordato Winkler. Tra esse, per esempio, orari di apertura degli enti di assistenza più attenti alle esigenze delle famiglie, proposte durante il periodo delle ferie e, soprattutto, sostegno economico.

L’imprenditore e maestro panificatore Benjamin Profanter, l’albergatrice Barbara Riess Waldner, l’architetto e blogger Margit Weiss e l’assessora provinciale alla famiglia Waltraud Deeg, hanno quindi raccontato le proprie esperienze personali con i figli dando anche utili suggerimenti in merito. Dalla discussione è emersa, per esempio, l’importanza di rituali e punti fissi nella giornata delle famiglia e di poter godere insieme della domenica libera. Di grande importanza è anche una buona rete tra parenti, conoscenti, amici e vicini, che in caso di necessità possono fornire un aiuto assai prezioso. Fondamentale anche la passione per il lavoro, che consente di ridurre il conflitto tra professione e famiglia. In primo piano anche la qualità del tempo trascorso con i bambini. L’assessora ha inoltre informato che, attualmente, sono 13 gli asili aziendali presenti in Alto Adige e i cui costi sono suddivisi equamente tra Provincia, famiglie e aziende, con queste ultime che possono anche detrarli.

Al gruppo Giovani nell’Unione possono gratuitamente aderire tutti gli imprenditori e dirigenti di aziende associate all’Unione che abbiano meno di 40 anni di età. “La nostra associazione ha bisogno di imprenditori giovani e motivati, che possano sostenere i nostri temi, come appunto quello della conciliazione tra famiglia e lavoro”, ha concluso il vicepresidente Philipp Platino.
 
 
 
 
 
 
 
Condividi. Consiglia questa news ai tuoi amici.
 
 
 

Potrebbe interessarti anche
 

11/02/2019

Commercio online: necessaria più parità di trattamento fiscale

Secondo una recente ricerca dell’Istituto provinciale di statistica ASTAT, con il 47 percento, la quota di acquirenti online in Alto Adige è inferiore a quella della maggioranza dei paesi UE, in particolare della vicina Austria (60 percento). Va ...
 
 

01/02/2019

Aperture domenicali e festive: soluzione altoatesina

Il nuovo Disegno di legge dei due partiti di governo in materia di aperture domenicali e festive nel commercio al dettaglio è arrivata in questi giorni alla competente commissione Attività produttive della Camera e sarà ora oggetto di discussione ...
 
 

31/01/2019

L’Unione presenta il nuovo strumento della Geoanalisi

Un centro commerciale in Alto Adige, che impatto avrebbe sul circondario, sullo sviluppo di una città, un paese o un quartiere? E quali effetti avrebbe, per esempio, la costruzione di una nuova circonvallazione o di un altro grande progetto sulle ...
 
 

18/01/2019

Ötzi rimanga in centro, ma nel contesto di un nuovo polo museale

“Ötzi deve rimanere in centro e diventare la stella di un nuovo polo museale e culturale che faccia da anello di congiunzione tra città vecchia e nuova”. Questa è la convinzione maturata in occasione di un recente incontro tra il Direttivo comunale ...