Utilizziamo cookie per assicurarti una migliore esperienza sul sito. Utilizziamo cookie di parti terze per inviarti messaggi promozionali personalizzati. Per maggiori informazioni sui cookie e sulla loro disabilitazione consulta la Cookie Policy. Se prosegui nella navigazione acconsenti all’utilizzo dei cookie.
 
 
 
16/05/2019

L'assemblea generale dell'Unione 2019

La relazione affidata all’esperto di territorio e mercato Hannes Lindner

Da sin. Philipp Moser, Lucia e Walter Amort e Sandro Pellegrini.
In apertura dell’assemblea generale 2019, tenutasi presso la sede principale dell’Unione a Bolzano, il direttore dell’Unione Bernhard Hilpold ha accolto numerosi associati provenienti da tutta la provincia. Dopo gli interventi del presidente Philipp Moser e del vicepresidente Sandro Pellegrini ha fatto seguito il primo intervento del nuovo assessore provinciale al commercio e ai servizi Philipp Achammer

Moser ha sottolineato nella sua relazione, che l’Unione è responsabile per lo sviluppo urbano: “Quando si tratta di rendere vivi e vitali, nonché di sviluppare ulteriormente paesi, centri urbani, centri storici o quartieri, l’associazione è ovviamente chiamata in causa. Così come altre associazioni economiche si occupano, per esempio, delle zone produttive o del paesaggio”. A questo proposito il presidente ha affermato che il tema dei contributi per il marketing turistico per l’Alto Adige è di importanza strategica, e dovrebbe essere trattato con la massima serietà. In questo senso le proposte di stampo populistico non dovrebbero trovare spazio né servirebbero alla causa. “Il commercio darebbe molto volentieri il proprio contributo alla promozione turistica delle destinazioni, a condizione però che si investa anche nello sviluppo dei centri urbani e nella visibilità del commercio”, ribadisce Moser. Per quanto poi riguarda le aperture domenicali e festive, l’Unione continuerà a impegnarsi per ottenere una regolamentazione autonoma.

Quale grande sfida per la politica e per l’associazione, Moser ha quindi indicato il ricambio generazionale e la successione d’azienda: “Bisogna intervenire soprattutto nel commercio al dettaglio: se analizziamo la distribuzione dell’età degli imprenditori in questo settore, si vede chiaramente che il 40 percento circa di essi andrà presumibilmente in pensione nei prossimi quattro-cinque anni. Queste aziende devono quindi trovare una nuova guida o essere cedute. L’obiettivo deve essere incentivare e rendere più attrattivo il “sentirsi imprenditore”, anche nelle piccole aziende. E il compito della politica deve essere quello di creare le giuste condizioni per l’imprenditoria alleggerendo soprattutto il peso che grava sugli imprenditori.

Pellegrini, dal canto suo, ha posto l’accento sulla forza contrattuale dell’Unione al momento del rinnovo dei contratti: “Possiamo agire sia a livello locale che a livello statale, e prendere parte attiva all’elaborazione del contratto collettivo, orientandone così il quadro giuridico.” A ciò si aggiungono i miglioramenti delle prestazioni del fondo sanitario e l’avvio di una propria piattaforma di welfare.

Nel suo intervento di saluto l’assessore Achammer ha ricordato come la struttura commerciale altoatesina, se confrontata con altre realtà, goda ancora di ottima salute. “Dobbiamo fare tutto il possibile per mantenerla tale e svilupparla ulteriormente. Il commercio nei centri urbani garantisce qualità della vita e crea relazioni personali”, ha sottolineato l’assessore provinciale.

È seguita la relazione principale di Hannes Lindner sul tema “La formula magica del mix settoriale – come trasformare i centri urbani in centri commerciali naturali”. Il relatore è amministratore delegato della società di consulenza austriaca Standort + Markt. Al centro della sua attività ci sono ambiti quali la valutazione territoriale, la verifica della sostenibilità ambientale, l’analisi commerciale e la valutazione degli immobili legata al contesto territoriale e di mercato.

Al termine della serata lo storico presidente dell’Unione Walter Amort è stato insignito della presidenza onoraria e della Spilla d’oro dell’Unione per i suoi meriti. Dal 1994 al 2018 Amort è stato membro del direttivo comunale dell’Unione di Bressanone e dal 1998 al 2018 presidente del mandamento Valle Isarco. Amort è stato presidente dell’associazione dal 2000 al 2018. Il discorso di consegna è stato tenuto da Christoph Oberrauch, tra l’altro già presidente del Südtiroler Wirtschaftring – Economia Alto Adige.
 
Il presidente dell'Unione Philipp Moser all'assemblea generale
 
 
 
 
 
 
Condividi. Consiglia questa news ai tuoi amici.
 
 
 

Potrebbe interessarti anche
 

14/08/2019

Nuova regolamentazione dei saldi di fine stagione in Alto Adige

L’Unione auspica una nuova regolamentazione nel processo di scelta delle date dei saldi di fine stagione in Alto Adige. Le svendite stagionali, di norma, durano 6 settimane e prendono il via già a inizio luglio ovvero gennaio. “Le date di inizio ...
 
 

12/08/2019

Gli editori nell’Unione organizzano il Bazar dei libri a Bolzano

Dal 15 agosto, in piazza Walther a Bolzano, si potranno acquistare libri interessanti a prezzo di favore. Dopo il grande successo degli anni scorsi, gli editori nell’Unione, in collaborazione con il Comune di Bolzano, tornano nuovamente a ...
 
 

12/08/2019

Saldi estivi nei Comuni turistici

Venerdì, 16 agosto partiranno i saldi di fine stagione estiva in alcuni Comuni turistici dell’Alto Adige. Le località interessate sono Tires, Castelrotto, Renon, Ortisei, Santa Cristina, Selva Gardena, Marebbe, San Martino in Badia, La Valle, Badia, ...
 
 

09/08/2019

Completamento dei centri commerciali dopo la sentenza Twenty

Risale a inizio luglio la sentenza del Tar che, accogliendo il ricorso presentato da Aspiag e Tosolini, metterebbe a rischio le licenze – e di fatto la stessa esistenza – del centro commerciale Twenty di via Galilei a Bolzano. È invece di questi ...