24/06/2026

Una nuova regola per gli acquisti online extra-UE

Dal 1° luglio 2026 entrerà in vigore una nuova misura europea destinata agli acquisti online di prodotti provenienti da Paesi extra-UE. Per le spedizioni di valore non superiore a 150 euro sarà applicato un dazio forfettario di 3 euro per ciascuna tipologia di prodotto (c.d. item) individuata in base alla classificazione doganale. La misura resterà in vigore fino al 1° luglio 2028 e si aggiungerà all'IVA prevista nel Paese di destinazione. L'obiettivo è rafforzare i controlli sulle importazioni e garantire condizioni di concorrenza più equilibrate tra gli operatori europei e quelli extraeuropei.

Dazio forfettario di 3 euro per ciascun item
Per item si intende una specifica tipologia di prodotto identificata secondo la classificazione tariffaria doganale. Il contributo non viene quindi calcolato sull'intero pacco, bensì sulle diverse categorie di merce presenti nella spedizione. Ad esempio, un pacco contenente una maglietta ed un orologio sarà soggetto a un dazio complessivo di 6 euro. Anche questa misura avrà carattere temporaneo e resterà in vigore fino al 1° luglio 2028.

Su chi ricade il pagamento del dazio?
Il soggetto responsabile del pagamento del dazio è normalmente chi importa i prodotti, ossia il dichiarante doganale (ad esempio una piattaforma di e-commerce, il venditore, un rappresentante doganale o altro intermediario autorizzato). Il consumatore finale non è normalmente il debitore del dazio, salvo specifiche situazioni in cui agisca direttamente quale importatore.

Mini pacchi extra-UE: tassa italiana
Il Governo italiano ha deciso di introdurre un ulteriore tassa di 2 euro sulle spedizioni provenienti da Paesi extra-UE di valore inferiore a 150 euro, ma questa tassa dovrebbe applicarsi a partire da ottobre 2026.
 
 
 
 
 
 
 
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