23/09/2026

L’UE interviene sui pacchi a basso costo – Si parte il 1° novembre 2026

L’Unione accoglie con favore la recente decisione a livello europeo nella lotta contro le condizioni di concorrenza sleale generate dalle piattaforme online e dal commercio online dei Paesi terzi. Il 16 settembre il Parlamento europeo ha approvato la riforma del Codice doganale dell’UE. Tra le misure previste vi è anche l’introduzione di una tariffa europea di gestione per i piccoli pacchi con un valore della merce inferiore a 150 euro.

“Si tratta di un ulteriore e importante passo nella giusta direzione. Le nostre imprese locali devono rispettare norme, standard e obblighi europei. Per questo motivo è necessario garantire condizioni quadro comparabili ed eque anche per le merci che arrivano in Europa attraverso piattaforme online internazionali”, sottolinea il presidente dell’Unione Philipp Moser.

Dal 1° novembre 2026, ai tre euro di dazio forfettario per prodotto già previsti a partire dal 1° luglio 2026, si aggiungeranno due euro di tariffa europea di gestione per ogni pacco. Allo stesso tempo, le piattaforme online che facilitano la vendita di merci provenienti da Paesi terzi saranno in futuro considerate importatori ai fini doganali e quindi maggiormente responsabilizzate.

“È fondamentale che le nuove regole vengano applicate in modo coerente e uniforme in tutta Europa. Solo così sarà possibile evitare spostamenti delle importazioni attraverso singoli Stati membri e creare realmente condizioni di concorrenza uguali per tutti”, afferma Moser.

L’Unione seguirà con attenzione le prossime fasi di attuazione insieme alla propria organizzazione di riferimento nazionale Confcommercio a Roma e Bruxelles. Le disposizioni operative concrete relative alla tariffa europea di gestione sono ancora in fase di definizione.
 
 
 
 
 
 
 
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