24/10/2025

Insieme contro la violenza sulle donne: le aziende vogliono contribuire attivamente

Dove lavoriamo, ci sentiamo protette [Evento]

Paola Galvan, Raffaella Defant e Sabine Mayr in loco per l'Unione ©lvh.apa
Come fare per rendere il luogo di lavoro uno “spazio sicuro” per tutti, in cui la violenza non trovi posto e dove chi subisce violenza possa trovare davvero aiuto e sostegno?

Questo il tema al centro dell’evento “She matters – insieme contro la violenza sulle donne”, organizzato dal Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Alto Adige, in collaborazione con le altre associazioni del Südtiroler Wirtschaftsring swr-ea (Unione, HGV, lvh.apa, Unione Agricoltori e Coltivatori Diretti Sudtirolesi e Associazione dei liberi professionisti).

Melanie Pernthaler, presidente del gruppo giovani Imprenditori, ha accolto i circa 110 partecipanti presso la sede di Progress Group a Bressanone con un caloroso benvenuto e un chiaro messaggio: “La vostra presenza è un chiaro segnale che questo tema ci sta a cuore e che vogliamo contribuire attivamente. Promuovere e sostenere le donne nelle nostre imprese significa creare indipendenza economica. E proprio questa indipendenza economica è un passo fondamentale verso l’autonomia. Un passo verso l’empowerment”.

Karin Thaler, del Servizio Casa delle Donne di Bressanone, nella sua relazione introduttiva, ha evidenziato come il 90% della violenza avvenga nel contesto familiare e che “Spesso il posto di lavoro è l’unico luogo in cui le donne possono muoversi liberamente”.

Per rendere il luogo di lavoro davvero uno “spazio sicuro”, è necessario che in azienda, a tutti i livelli, si applichi consapevolmente un semplice messaggio: la violenza qui non ha posto, nemmeno nelle sue forme apparentemente più innocue. Su questo erano perfettamente allineate e concordi tutte le partecipanti alla tavola rotonda: la Consigliera di parità Brigitte Hofer, la cofondatrice di “Es geat di a un – Tocca a teGiada Del Marco e i rappresentanti delle associazioni economiche Marion Zelger (Confindustria Alto Adige), Helene Benedikter (presidente dell’Associazione delle ristoratrici altoatesine in HGV), Antonia Egger Mair (presidente provinciale delle contadine altoatesine), Raffaella Defant (membro del direttivo Unione a Laives) e Petra Tschenett Holzer (presidente provinciale delle Donne nell’artigianato).

In conclusione, Katrin Höller, vicepresidente di Confindustria Alto Adige e responsabile per la conciliazione famiglia-lavoro, ha presentato l'iniziativa comune basata su materiale informativo di supporto, che viene da subito messo a disposizione di ogni azienda che voglia dare un segnale concreto. Flyer e poster riportano i contatti a cui rivolgersi in caso di bisogno e le tipiche frasi minimizzanti pronunciate dalle donne che subiscono violenza. Questo materiale serve per supportare le donne in azienda, ma anche a far riflettere e sensibilizzare su questa importante tematica.

>> A fondo pagina, in download, sono disponibili i poster e i flyer da scaricare.
 
 
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