18/06/2025

"I centri urbani hanno bisogno di protezione contro il calore estivo"

Con l’arrivo dell’estate, in Alto Adige fa la sua ricomparsa anche il grande caldo. Ad affrontare questo fenomeno sempre crescente sono soprattutto le città e i centri più grandi. Nel contesto dello sviluppo urbano, l’Unione commercio turismo servizi Alto Adige accoglie quindi con favore qualsiasi intervento mirato alla protezione dalle ondate di calore di popolazione, visitatori e ospiti.

“Il cambiamento climatico pone nuove sfide anche per la progettazione dei nostri spazi urbani, soprattutto per quanto riguarda la qualità del soggiorno e degli spazi abitativi in estate”, sottolinea il presidente dell’Unione Philipp Moser. “I nostri centri urbani devono rimanere luoghi di incontro vivibili anche in futuro, nonostante l’aumento delle temperature”, aggiunge Moser.

Il Piano Clima Alto Adige
Tutto questo richiede strategie e investimenti concreti, come misure di inverdimento, elementi in grado di fornire ombra, giochi d’acqua o materiali raffreddanti nell’arredo urbano. L’adozione di misure a breve termine non è sufficiente. “Ciò che serve è un progetto generale su misura per ogni comunità, che tenga conto delle condizioni locali e mitighi l’impatto dei cambiamenti climatici sulle persone”, precisa il presidente.

Il Piano Clima Alto Adige, nel capitolo “Area d’intervento Resilienza e Adattamento”, propone un uso responsabile del territorio (nessuna ulteriore impermeabilizzazione, recupero di aree impermeabilizzate o degradate) attraverso la progettazione di città e centri storici (strategie di piantumazione, ombreggiatura, ecc.). Gli effetti sul clima di corridoi di raffreddamento, viali e isole verdi vengono sistematicamente considerati come interventi nell’ambito della pianificazione del verde comunale e dei piani paesaggistici.

“Trasformare i nostri comuni in spazi abitativi resilienti al contesto climatico è un compito che riguarda l’intera società e che richiede la collaborazione di provincia, comuni, aziende e popolazione. Se interveniamo immediatamente, non solo possiamo proteggere i comuni altoatesini dalle conseguenze dell’aumento delle temperature, ma anche garantirne l’attrattività e la qualità della vita a lungo termine”, conclude Moser.
 
Il presidente dell’Unione Philipp Moser.
 
 
 
 
 
 
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