07/04/2026
Comuni e Unione concordano: il nuovo regolamento tipo del Consorzio dei comuni rafforza le aziende sul territorio
Il presidente dell’Unione Philipp Moser (sin.) col presidente del Consorzio dei comuni dell’Alto Adige Dominik Oberstaller.
“Centri urbani vitali hanno bisogno di imprese vitali. I commercianti di vicinato, gli artigiani, i negozi e le aziende della ristorazione sono molto più che semplici fattori economici – sono una parte essenziale della qualità della vita nei nostri paesi e città”, sottolinea il presidente dell’Unione Philipp Moser. “Il fatto che il Consorzio dei comuni dell’Alto Adige e l’Unione abbiano affrontato congiuntamente questo tema è un segnale forte. In questo modo i comuni dispongono di uno strumento concreto per sostenere le iniziative imprenditoriali locali e rivitalizzare a lungo termine i centri storici”.
Anche il presidente del Consorzio dei comuni dell’Alto Adige Dominik Oberstaller ribadisce l’importanza di un approccio congiunto: “I comuni conoscono bene le sfide che devono affrontare i loro centri storici. Con questo regolamento standard forniamo loro un modello pratico che offre la flessibilità necessaria per rispondere alle specifiche esigenze locali, garantendo soprattutto la certezza del diritto”.
Il regolamento tipo consente ai comuni, nel rispetto delle disposizioni di legge, di concedere finanziamenti alle piccole e microimprese dei settori del commercio, dell’artigianato e della gastronomia. Le spese ammissibili includono, tra le altre cose, l’affitto, gli investimenti per attrarre nuove imprese nel comune, la modernizzazione o l’ampliamento dei locali esistenti e gli investimenti in innovazioni di prodotto e di processo. I contributi sono concessi a fondo perduto. Oltre al regolamento tipo, sono stati predisposti i relativi modelli per la richiesta di finanziamento e una chiara procedura di attuazione per semplificare al massimo le procedure previste.
Appello condiviso a tutti i comuni
Unione e Consorzio dei comuni invitano pertanto tutti i comuni altoatesini a investire nello sviluppo dei propri centri urbani, a garantire finanziamenti legalmente sicuri e a sostenere attivamente le attività economiche. “Si tratta di preservare e sviluppare ulteriormente le nostre città e i nostri paesi, vitali, attrattivi e vivibili!”, concludono Moser e Oberstaller.





