21/10/2025
Approvato un emendamento contro le false recensioni online
Il provvedimento prevede che, in futuro, le recensioni possano essere pubblicate solo da chi abbia effettivamente usufruito del servizio e che quelle corredate da documentazione fiscale siano considerate come “presunzione di autenticità”. È inoltre fissato un termine massimo di 30 giorni entro cui rilasciare la recensione, così da garantire che i giudizi online riflettano esperienze reali e recenti.
“Questa decisione è un passo importante per ottenere maggiore correttezza e trasparenza in ambito digitale. Finalmente si muove qualcosa in questo senso”, afferma il presidente della Gastronomia nell’Unione Kurt Unterkofler. “Valutazioni false o manipolate possono causare danni economici anche gravi e ridurre la fiducia degli ospiti. Per questo motivo siamo estremamente soddisfatti del fatto che la politica abbia creato regole chiare a tutela delle aziende oneste e in grado di offrire un orientamento affidabile a consumatori e consumatrici”.
A questo proposito, Unterkofler e il presidente dell’Unione Philipp Moser ricordano che, a livello nazionale, la federazione FIPE-Confcommercio ha appoggiato l’iniziativa con grande convinzione e coinvolgimento fin dalle prime audizioni parlamentari. “E anche il confronto e l’impegno del senatore Meinhard Durnwalder in materia ha dato i suoi frutti”, aggiunge Moser.
“L’introduzione della prova fiscale come presunzione di autenticità rappresenta una misura di buon senso e pratica”, precisa Unterkofler. “Contribuisce a rafforzare l’equità della concorrenza e ad assicurare maggiore rilevanza alle esperienze autentiche – a tutto vantaggio delle aziende della ristorazione più serie e degli ospiti che possono affidarsi con sicurezza a recensioni reali e oneste”.
Il presidente della Gastronomia nell’Unione Kurt Unterkofler.





