Utilizziamo cookie per assicurarti una migliore esperienza sul sito. Utilizziamo cookie di parti terze per inviarti messaggi promozionali personalizzati. Per maggiori informazioni sui cookie e sulla loro disabilitazione consulta la Cookie Policy. Se prosegui nella navigazione acconsenti all’utilizzo dei cookie.
 
 
 

Che cosa sarebbe la Giornata dei lavoratori senza i datori di lavoro?

La „Festa del lavoro“ si celebra tradizionalmente il 1° maggio. Il ruolo dei datori di lavoro altoatesini, essenziale per la prosperità e i posti di lavoro, è - purtroppo altrettanto tradizionalmente - poco o per nulla considerato. Per questo motivo, è giunto il momento di proclamare il 30 aprile la „Giornata dei datori di lavoro“.
La Giornata dei datori di lavoro
30 aprile
Oltre 26.000 imprese dell’Alto Adige nel commercio, nei servizi, nell’alberghiero e nella gastronomia danno lavoro a 150.000 persone.

La Giornata dei datori di lavoro il 30 aprile



Innanzitutto un’imprenditrice o un imprenditore creano un’azienda (o vi investono), poi nascono i posti di lavoro e, infine, imprenditore e collaboratori possono lavorare insieme per creare un’impresa di successo. Questo ruolo di creazione da parte dell’imprenditore non riceve nessuna attenzione da parte dell’opinione pubblica. Ecco perché è necessario creare maggiore consapevolezza a riguardo. Bisogna fare luce su chi, in Alto Adige, sia realmente responsabile per il lavoro, il guadagno e il benessere. La “Giornata dei datori di lavoro”, un’iniziativa della Camera di commercio austriaca che riscuote successo da molti anni, sarà ora riproposta anche in Alto Adige come progetto congiunto dell’Unione commercio turismo servizi Alto Adige e dell’Unione albergatori e pubblici esercenti HGV. Come simbolo dell’iniziativa, il garofano rosso ricorda in maniera elegante che, senza imprenditori, gli stessi sindacati non avrebbero nulla da festeggiare.


L’imprenditoria dell’Alto Adige
Obiettivo del progetto è dare all’imprenditoria dell’Alto Adige un ruolo adeguato e la giusta considerazione come datore di lavoro del nostro territorio. In Alto Adige, nei soli settori del commercio( dettaglio e ingrosso), dei servizi nonché alberghiero e della gastronomia, oltre 27.000 aziende danno lavoro a 155.000 persone. Questa consapevolezza deve valere naturalmente anche per le nostre moltissime imprese individuali, che hanno creato un lavoro di grande importanza: il loro. Quando si pensa quante siano le famiglie che ne dipendono, l’importanza di questo numero sale incredibilmente.


Posti di lavoro per la nostra provincia
In questo momento gli imprenditori hanno bisogno di qualsiasi forma di sostegno che permetta loro di proseguire con il loro compito: creare e garantire posti di lavoro in loco e generare di conseguenza valore aggiunto per la provincia. Quanto preziosi siano i posti di lavoro sicuri, la maggioranza delle persone l’ha capito solo ora.
Commercianti, prestatori di servizio, albergatori e gestori di pubblici esercizi sono tra i principali datori di lavoro e formatori professionali presenti sul territorio. Ciò permette anche ai giovani di avere una prospettiva economica. Ma non sono solo questi ultimi ad approfittare delle occasioni di lavoro a livello locale. Le madri, per esempio, hanno la possibilità di avere un’attività economica che permetta loro di realizzarsi, conciliandola con le esigenze della vita familiare.


Le condizioni generali della politica
Gli effetti di una crisi sul mondo del lavoro sono subito chiari: il benessere viene meno. Meno aziende, meno lavoro, meno posti di lavoro.
Il benessere può essere generato solo da un’economia sana. Dare un lavoro alle persone e assicurare il necessario gettito fiscale che, in fin dei conti, va a vantaggio di tutti. A creare posti di lavoro sono solo imprenditori e imprenditrici, non la politica. Questa, però, deve creare le necessarie condizioni generali, specialmente in questi tempi così difficili.


Grande responsabilità
Ora è il momento di porre le basi affinché “essere e diventare imprenditore” rimanga attrattivo anche in futuro. Vanno lodati l’impegno e le iniziative, e vanno incentivate l’innovazione e lo spirito imprenditoriale. Così come la vaccinazione è un modo per risolvere la crisi sanitaria, l’imprenditore, con la sua capacità di agire, è il mezzo per risolvere la crisi economica.
Il motto ora deve essere: collaborare e stare uniti. Fin da subito! Le aziende dell’Alto Adige e le loro collaboratrici e collaboratori possono farcela. Tanti auguri per il 30 aprile e per tutto il 2021!
 
Il manifesto dell'iniziativa

L'Unione per i circuiti economici locali

Mio - tuo - nostro territorio
"Siamo un esempio da seguire: siamo una realtà piccola ma forte che rimane unita non solo nei momenti difficili."

Maggiori informazioni sulla campagna
monni
monni é il buono dell’Unione che puoi utilizzare in 750 punti vendita in molti settori commerciali dell'Alto Adige.    

Vai ai monni points
 

Il social wall

Sul Social Media Wall trovi tutte le foto e le informazioni di FB e Instagram a colpo d'occhio