17/10/2025
Digitalizzazione delle microimprese: l’Unione lieta dei nuovi finanziamenti
Il presidente dell’Unione Philipp Moser.
“La digitalizzazione non è un’opzione, ma una necessità, soprattutto per le nostre imprese più piccole”, spiega Philipp Moser, presidente dell’Unione. “Dalla presenza digitale all’utilizzo dell’AI: ora dobbiamo supportare attivamente i nostri commercianti al dettaglio preparandoli al futuro digitale”.
La prosecuzione di questo sostegno e il contemporaneo ampliamento dei criteri e dei requisiti di accesso sono di fondamentale importanza strategica. “Il cambiamento delle abitudini dei clienti richiede anche modelli di business adeguati e idee e canali di vendita nuovi e innovativi: dobbiamo supportare in particolare le microimprese nei loro sforzi di digitalizzazione”, sottolinea il presidente dell’Unione. L’obiettivo è accompagnare e sviluppare ulteriormente le attività del commercio al dettaglio in Alto Adige verso un futuro digitalizzato.
L’Unione offre alle aziende pacchetti di digitalizzazione personalizzati, realizzati in collaborazione con i prestatori di servizi IT e internet locali. L’obiettivo è aprire nuovi canali di vendita per i commercianti altoatesini e rafforzarne la competitività sul lungo termine. Tutte le misure di sostegno previste dall’Unione per la digitalizzazione dei commercianti altoatesini sono disponibili online all’indirizzo: www.unione-bz.it/digitalizzazione.
“Con un sostegno mirato, le microimprese possono non solo tenere il passo, ma anche attrarre nuovi clienti e sviluppare modelli di business innovativi”, conclude Moser.
Con i nuovi criteri adottati saranno oggetto di spesa nuovi capitoli come le iniziative di formazione, coaching e tutoraggio destinate a dipendenti, titolari e soci/socie che operano nell'impresa richiedente o in imprese associate o collegate alla stessa, iniziative di consulenza e di diffusione di conoscenze, le spese per agenzie o professionisti specializzati nella gestione dei canali social (social media manager), i costi per le licenze d’uso software, i sistemi di intelligenza artificiale e l’acquisto e l’ottimizzazione di software. Saranno soggette alle agevolazioni iniziative con un importo complessivo minimo ammissibile per domanda di 2.000 ed un massimo di 15.000 euro. L’agevolazione è concessa nella misura massima del 60% della spesa ammessa.
Per il 2025 sono a disposizione complessivamente 240.000 euro. Dal 2026, e per gli anni successivi, si stima un fabbisogno di 3.500.000 euro annui. Le domande potranno essere presentate da lunedì 20 ottobre; il termine ultimo è il 31 dicembre 2025. Dal 2026, le domande dovranno pervenire entro il 30 settembre.
Alla fine di questa pagina trovate come download la delibera della Giunta provinciale.





