Dell’Unione ci si può fidare!
Il vostro vantaggio quali associati all’Unione

Sintesi dei risultati 2021





Lavoro di lobbying a tutti livelli
L’Unione è impegnata a favore dell’imprenditoria in Alto Adige, a Roma e a livello europeo. In maniera apartitica e verso tutti i gruppi linguistici, l’Unione influisce nelle decisioni di natura economica, sul diritto del lavoro e in materia di formazione con l’obiettivo di incrementare l’Autonomia.

Cosa distingue l’Unione rendendola unica: grazie ai capisede presenti in tutti i 6 mandamenti, l’Associazione dispone di referenti locali per un’assistenza diretta e ravvicinata degli associati. 

5.500 aziende associate hanno già dato la loro fiducia all’Unione.

Essere imprenditrici e imprenditori in Alto Adige 
L’Unione incentiva l’aumento dell‘imprenditorialità nonché del pensiero e dell’iniziativa imprenditoriale in Alto Adige.
In ultima analisi, del resto, i posti di lavoro – soprattutto quelli nuovi – vengono creati dalle imprenditrici e dagli imprenditori, non dalla politica.
Spesso, nel dibattito pubblico, il ruolo delle imprenditrici e degli imprenditori non ottiene sufficiente attenzione. Vanno quindi create le condizioni affinché, in futuro “essere e diventare imprenditori” rimanga attrattivo. Vanno premiati i risultati e le iniziative e vanno sostenuti innovazione e spirito imprenditoriale.
Dalle giovani generazioni non vengono solo i futuri collaboratori qualificati e dirigenti, ma anche le imprenditrici e gli imprenditori di domani, che creeranno nuove aziende, rileverann o imprese già esistenti, manterranno posti di lavoro e ne creeranno di nuovi.
Deve essere fatto tutto il possibile perché, in questo periodo, pianificando l’avvenire, non venga dimenticata l’economia! 

Forti grazie alla Confcommercio 
L’Unione fa parte dell’associazione nazionale Confcommercio, la maggiore rappresentanza di datori di lavoro in Italia. Ciò dà più forza all’Unione in molti ambiti. 

Giornata del datore di lavoro 
Il 1° maggio si celebra tradizionalmente la “Festa del lavoro”. Il ruolo delle imprenditrici e degli imprenditori dell’Alto Adige, essenziale per il benessere e i posti di lavoro riscuote invece – purtroppo altrettanto tradizionalmente – poca o nessuna attenzione.
Per questo motivo, è giunto il momento di proclamare il 30 aprile, per la prima volta nel 2021 la “Giornata dei datori di lavoro” – un’iniziativa congiunta dell’Unione e dell’Unione albergatori e pubblici esercenti HGV. I soli settori del commercio (dettaglio e ingrosso), dei servizi nonché alberghiero e della gastronomia, occupano più del 55 per cento di tutti i lavoratori dell’economia altoatesina.
Obiettivo dell’iniziativa è dare all’imprenditoria dell’Alto Adige un ruolo adeguato e la giusta considerazione come datore di lavoro del nostro territorio. Bisogna fare luce su chi, in Alto Adige, sia realmente responsabile per il lavoro, il reddito e il benessere.

Ulteriori informazioni su datoridilavoro.bz 

Serata per l’economia dell’Alto Adige
Dopo il successo della prima edizione nel 2020, nel 2021 l’Unione ha organizzato una seconda grande manifestazione open air per l’economia dell’Alto Adige. L’incontro degli imprenditori del commercio, della gastronomia e dei servizi si tiene all’insegna del motto “Una serata per l’economia dell’Alto Adige”.

Corona: accesso esclusivo alle informazioni
Durante la pandemia e il lockdown l’Unione ha informato i propri associati in maniera rapida e continuativa tramite la propria pagina internet e le newsletter, fornendo loro tutte le più importanti informazioni, i cartelli, i download e le FAQ sul tema. 

Per centri urbani vivi, vitali e attrattivi! 
In Alto Adige l’Unione è centro di competenza per lo sviluppo delle città, dei centri storici, dei quartieri e dei paesi, rappresentante di interessi e riferimento per tutti i comparti localmente rilevanti nel commercio, nella gastronomia e nei servizi.
L’Unione è impegnata affinché, in ogni grande Comune, sia presente una persona di riferimento per lo sviluppo urbano. 
Per dotare i decisori in ambito politico e turistico del necessario know-how, l’Associazione dà vita all’Accademia dell’Unione per lo sviluppo urbano e territoriale.

GEOANALISI
Questo innovativo strumento, sviluppato dall’Unione, è costituito da una cartina digitale in grado di simulare gli effetti di cambiamenti infrastrutturali e di rilevare le frequenze e i flussi dei passanti. Essa rappresenta pertanto un indicatore affidabile per l’attrattività di singoli mandamenti, località o vie commerciali.
Queste rilevazioni possono essere utili sia per le decisioni e i progetti avviati dalle amministrazioni comunali a livello locale, ma anche per le singole aziende che vogliano insediarsi o svilupparsi in una particolare località.

NOVITÀ: IL MANUALE PRATICO
L’Unione ha pubblicato il primo manuale pratico per uno sviluppo territoriale attivo nei centri urbani e nelle città dell’Alto Adige. Si tratta di un utile strumento per lo sviluppo urbano ed è a disposizione di tutti i soggetti coinvolti localmente – imprenditori di tutti i settori, Provincia e Comuni, proprietari di immobili e professionisti del turismo. Il manuale si compone di 122 pagine ed è suddiviso in otto capitoli.  

Un aiuto rapido grazie al fondo speciale per le consulenze 
L’Unione ha messo a disposizione un fondo speciale per le aziende associate per complessivi 460.000 euro. Esso
prevede che il costo dei servizi dell’Unione Cooperativa servizi relativi alle misure di sostegno nazionali (decreto
“Sostegni”) e provinciali (pacchetto Coronavirus) siano sostenuti dall’Associazione fino a esaurimento fondi. 

Un impegno volontario forte 
570 associati dell’Unione su base volontaria sono impegnati nei diversi organi dell’Associazione per sostenere le esigenze del nostro settore economico a livello territoriale (mandamento, comuni) e a livello di categoria. 

19 professioni e 120.000 posti di lavoro
In Alto Adige, commercio, gastronomia e servizi creano oltre 120.000 posti di lavoro. Con l’iniziativa “My Way”, l’Unione promuove 19 professioni in questi settori, tra l’altro con visite scolastiche, lezioni di esperti, visite in azienda, giornate dietro le quinte delle imprese, il concorso professionale “Talento commerciale Alto Adige”, “Junior Sales Championship” a Salisburgo o il premio EbK per i migliori apprendisti e studenti professionali nonché per le aziende che danno loro lavoro.

Ulteriori informazioni su myway.bz.it
Finanziamento al commercio di vicinato
Il finanziamento per il mantenimento del singolo commerciante di vicinato ovvero per l’apertura della prima attività di vicinato sarà riproposto. Nel 2021 hanno ricevuto un contributo 85 commercianti di vicinato per un importo complessivo di 900.000 euro.

Legge provinciale per il commercio
L’Unione collabora costantemente nell’ambito della legge provinciale sul commercio e delle relative norme di attuazione e lavora fianco a fianco con politici e amministratori per ottimizzare e migliorare la normativa. È avvenuto anche nell’ambito della nuova regolamentazione del commercio al dettaglio nelle zone produttive.

Urbanistica, regole e possibilità
La legge provinciale in materia di urbanistica segue ancora il principio secondo il quale il commercio al dettaglio vada esercitato prevalentemente nei centri urbani e nelle zone residenziali, mentre per le zone produttive esso debba essere limitato a poche e precise eccezioni – come i beni ingombranti.
La norma apre inoltre alle aziende locali nuove chance di sviluppo, come l’utilizzo promiscuo (Concept store), così che in un solo ambiente commerciale sia possibile esercitare diverse attività, quali commercio al dettaglio, somministrazione di cibo e bevande, servizi e artigianato a basse emissioni (p.es. calzolerie, estetiste, cure di bellezza).

I saldi di fine stagione, un importante strumento
L’Unione è da sempre convinta dell’utilità dello strumento di vendita rappresentato dai saldi di fine stagione estiva
e invernale. Le svendite con date fisse rimangono di grande importanza: da un lato consentono ai commercianti di svuotare i magazzini dalle giacenze, dall’altro sono un chiaro messaggio ai clienti, che in questo periodo sanno di poter acquistare prodotti a prezzo scontato. E inoltre, soprattutto in questo periodo, consentono di creare una posizione di partenza paritaria per tutte le aziende commerciali a prescindere dalla grandezza.

Lavoro informativo e mediatico: visibilità e diffusione
Le richieste e gli interessi degli associati sono promosse tramite tutti i media tradizionali e moderni:
  • 1 unionemagazine mensile con tiratura di 7.500 copie e 22.500 lettori
  • 2 newsletter settimanali: unionenews per i non associati il martedì e unioneinfomail per gli associati il giovedì
  • News quotidiane sulla pagina internet con una media di 35.000 visitatori/mese
  • Pagina Facebook con oltre 8.200 follower
  • Profilo Instagram con oltre 4.200 follower
  • NOVITA: profilo LinkedIn dell’Unione
  • Continuo lavoro stampa (tra l’altro più di 100 comunicati stampa) nei giornali locali, quotidiani,
  • settimanali, mandamentali e comunali, radio, TV e media online

Contratti collettivi e welfare
Quando si tratta di norme giuslavoristiche o di contratti collettivi, l’Unione ha una grande forza di contrattazione. Gli associati approfittano della forza contrattuale dell’Unione: l’associazione propone le condizioni giuridico-professionali e gli adeguamenti del contratto collettivo su misura del nostro territorio. Sia localmente che, tramite l’associazione di riferimento Confcommercio, a livello nazionale, l’Unione partecipa direttamente alle trattative riguardanti i contratti collettivi nazionali.

Ulteriori informazioni su unione-bz.it/ccnl

  • A vantaggio delle aziende e dei collaboratori locali, l’Unione ha raggiunto una soluzione speciale locale per il fondo integrativo sanitario Fondo Est, previsto dal contratto collettivo. Dal 1° luglio 2021 è in vigore la nuova convenzione tra Fondo Est e la società Mutual Help per poter gestire a livello territoriale i servizi nei settori dentistico, prevenzione e chirurgia.
  • In collaborazione con Easy Welfare Edenred, l’azienda leader nel settore dei “Flexible benefit”, l’Unione segue le aziende nell’introduzione di servizi aggiuntivi di welfare per i collaboratori, sostenendole con adeguati strumenti e consulenze.
Circuiti economici locali: sensibilizzare la popolazione 
L’Unione sostiene gli associati con campagne mirate, sia a livello provinciale che locale. Per tutto l’anno, ma soprattutto nel periodo natalizio, con le iniziative di sensibilizzazione a favore degli acquisti e consumi locali.
 
Vantaggi dell’Ente bilaterale (EbK)
L’EbK sostiene gli interessi comuni dei dipendenti e delle aziende nel settore commercio e servizi, e offre attualmente oltre una dozzina di prestazioni. Anche nel 2021, per le aziende colpite dalla crisi e per i relativi collaboratori sono state elaborate prestazioni straordinarie per il sostegno al reddito per un valore di 500.000 euro.

Digitalizzazione per la vostra azienda 
Accompagnare e sviluppare le aziende del commercio al dettaglio in un futuro più tecnologico e digitale: con questo
obiettivo l’Unione conduce un’offensiva digitale tra i propri associati. Diverse misure di sostegno per la digitalizzazione prevedono, tra l’altro, consulenze specializzate in ambito giuridico, fiscale e aziendale sul tema dell’e-commerce, corsi dedicati nonché 8 pacchetti di digitalizzazione su misura sura come, per esempio, quello per la realizzazione di uno shop online. Questa offerta è messa a disposizione da oltre 15 aziende locali del settore IT e internet.

Ulteriori informazioni su unione-bz.it/digitalizzazione

Tagliare i costi grazie alle convenzioni 
Gli associati possono risparmiare denaro grazie a convenzioni in 14 diversi settori, come per esempio l’acquisto di energia elettrica, l’acquisto di auto o la fatturazione elettronica dei carburanti. 
Per migliorare la tutela della salute di collaboratori e clienti durante la pandemia di Coronavirus, l’Unione ha stipulato una serie di nuove convenzioni con diversi offerenti locali.

Commercio all'ingrosso 
Più visibilità per i temi e le priorità grazie al lavoro di PR. Rappresentanza in seno alla Giunta esecutiva dell’Unione.
Collaborazione, tramite rappresentanti del commercio all’ingrosso, presso la Camera di commercio e altri enti pubblici.

Materiale utile per la vostra azienda 
L’Unione mette a disposizione dei propri associati una serie di cartelli e materiali vari da esporre in azienda. Il materiale può essere facilmente ordinato online tramite la pagina internet dell’Unione o anche scaricato e stampato autonomamente.

Ulteriori informazioni su unione-bz.it/ordine 

Live stream e webinar
Costanti live stream e webinar dedicati ai temi di maggiore attualità e al vigente quadro normativo con gli esperti dell’Unione e di Unione Cooperativa servizi.

Attività di servizi: Made in Alto Adige
Le attività di servizi nell’Unione hanno lanciato una nuova campagna – Competenza “Made in Alto Adige”. L’obiettivo è rafforzare il posizionamento delle attività di servizi e delle singole categorie sia all’interno che all’esterno dell’Unione. L’obiettivo a lungo termine dovrebbe essere la nascita di un “Marchio di qualità” che consolidi il posizionamento delle attività di servizi dell’Alto Adige. Perché competenza “Made in Alto Adige”? Il mondo delle attività di servizi è molto variegato e non sempre in grado di trasmettere la varietà ed eterogeneità del settore. Consente poca identificazione.
Ma la grande competenza, in combinazione con il territorio, lega tutti i settori di attività rappresentati dalle rispettive categorie in seno all’Unione. Attualmente l’Unione, con la macrocategoria delle attività di servizi, riunisce 12 categorie professionali e associazioni di settore. Le ultime arrivate: i centri fitness e i film.

Tutta la varietà di 28 categorie professionali
L’Unione fornisce una grande visibilità e autorevolezza alle proprie categorie per mezzo di iniziative, eventi, lavoro di lobbying e PR. La fiera “Hotel” è un appuntamento fisso del calendario.

Giovani nell'Unione
I Giovani offrono una piattaforma per lo scambio reciproco e il networking. Hanno anche una propria rappresentanza nella Giunta esecutiva dell’Unione.

Associazione 50+ nell'Unione 
UUn direttivo assai attivo organizza un vario programma annuale con eventi e gite assai apprezzate.

1 voce per i produttori di alimentari
I produttori di alimentari con commercio al dettaglio dell’Alto Adige uniscono le proprie forze nell’Unione con l’obiettivo di garantire un’efficace rappresentanza degli interessi delle molte aziende del settore.
Queste aziende – soprattutto panificatori, pasticceri, gelatieri e macellai – forniscono un importante servizio alla popolazione: da un lato i prodotti di qualità artigianale, dall’altro il preziosissimo contributo per la vitalità e vivacità dei centri urbani.

Più vicini alla gastronomia
Oltre al commercio al dettaglio e ai servizi, a garantire dell’attrattività e vitalità di un centro urbano è anche la gastronomia. L’Unione fornisce servizi dedicati alle esigenze di questo settore. Vengono per esempio seguiti progetti specifici come monni food. La nuova app che funge da buono pasto per la gastronomia dell’Alto Adige
e il commercio al dettaglio di alimentari è attualmente in fase di realizzazione.

Il buono monni diventa digitale
Semplice, sostenibile, locale: con il buono acquisto “monni digital” l’Unione non fa solo un grande passo verso la digitalizzazione, ma contribuisce anche a livello di sostenibilità e rispetto dell’ambiente. A maggior tutela dell’ambiente, infatti, il buono acquisto è a disposizione dei clienti sotto forma di app e non solo come una classica carta stampata (monni card).

Il buono monni è acquistato sia dalle aziende, per farne dono ai collaboratori, sia dai privati. Può essere utilizzato in oltre 850 punti vendita e aziende in tutto l’Alto Adige tramite il lettore POS dedicato. Nel 2021 sono stati regalati buoni monni per un totale complessivo di 5 milioni di euro.
Oltre a questo, il fatto che il buono sia utilizzabile solo in Alto Adige, rafforza i circuiti economici locali e consolida il potere d’acquisto sul territorio!

Ulteriori informazioni su monni.bz.it