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Valore aggiunto
per gli associati Unione
31 esempi in diversi ambiti per i quali l'Unione si è impegnata nel corso del 2019.

Sintesi dei risultati 2019


1. Sviluppo urbano
Con la visione 2020 (“Innalzare la qualità della vita in Alto Adige tramite uno sviluppo economico mirato di luoghi e città”), l’Associazione si è data l’obiettivo di rappresentare un centro di competenza per lo sviluppo delle città, dei centri storici, dei quartieri e dei paesi dell’Alto Adige. In questo senso, oltre al commercio al dettaglio, giocano un ruolo fondamentale anche le aziende locali nei settori gastronomia, servizi, affitti privati e artigianato locale.

2. Due prestatori di servizi sotto un unico tetto
Oltre alle prestazioni dell’Associazione, anche la Cooperativa presta i propri servizi agli associati. Essa copre tutte le necessità aziendali – da quelle previste dalla legge fino alle necessità economiche. Gli associati godono di servizi esclusivi e su misura, in particolare sostegno professionale negli ambiti:

NOVITÀ
Per la Cooperativa sarà elaborato un nuovo orientamento strategico – con lo scopo di ampliare i servizi offerti e rispondere ancora meglio alle necessità delle aziende.

3. Il contributo dei volontari
570 associati a titolo onorario contribuiscono al lavoro associativo e sono attivi nei diversi organi associativi per le esigenze dei nostri settori a livello territoriale (mandamenti, comuni) e in seno alle diverse categorie professionali.

4. Geoanalisi, l’indicatore per lo sviluppo urbano
Questo innovativo strumento è costituito da una cartina digitale in grado di simulare gli effetti futuri, rilevare le frequenze e i flussi dei passanti. Essa rappresenta pertanto un indicatore affidabile per l’attrattività di singoli mandamenti, località o strade commerciali.

Queste rilevazioni possono essere utili per le decisioni e i progetti avviati dalle amministrazioni comunali a livello locale, ma anche per le singole aziende che vogliano insediarsi o svilupparsi in una particolare località. Grazie alla Geoanalisi l’Alto Adige ricopre un ruolo pionieristico in Italia e non solo. Nel 2019 sono stati simulati 11 casi nei mandamenti dell’Alto Adige, e il software è stato presentato a livello nazionale e anche all’estero (a Comuni e congressi internazionali).

5. 19 professioni sotto i riflettori
L’Unione promuove le professioni del commercio e servizi, tra l’altro con: 40 visite scolastiche con un totale di 1.500 studenti, 25 lezioni di esperti, 20 visite aziendali, Giornate dietro le quinte delle aziende, concorso professionale “Talento commerciale Alto Adige”, „Junior Sales Championship” a Salisburgo nonché premi EbK per i migliori apprendisti e studenti professionali nonché per le aziende che danno loro lavoro.
Ulteriori informazioni su: myway.bz.it

NOVITÀ
  • Sondaggio provinciale tra gli associati relativamente ai blocchi didattici nella formazione duale per venditori.
  • Dovrebbe essere introdotto un percorso formativo specializzato per maturandi.
  • Il corso per Tecnico del commercio è stato rielaborato e sarà riproposto rinnovato nel 2021.
  • Sono in corso i preparativi per partecipare per la prima volta nel 2020 agli Euroskills con il mestiere di venditore.

6. Ulteriori incentivi al commercio di vicinato 
Il finanziamento per il mantenimento del singolo commerciante di vicinato ovvero per l’apertura della prima attività di vicinato sarà riproposto e migliorato costantemente. Nel 2019 hanno ricevuto un contributo ben 86 commercianti di vicinato per un importo complessivo di 889.500 euro.

7. Nuovo finanziamento per iniziative speciali nel campo dell’innovazione
L’Unione ha elaborato una proposta e l’ha inviata al competente assessore provinciale per incentivare le aziende commerciali particolarmente innovative. Tale provvedimento dovrebbe essere realizzato nel 2020.

8. Entrato in vigore il nuovo Ordinamento del commercio
L’Unione ha collaborato intensamente alla stesura della nuova Legge provinciale. Tra l’altro è ora previsto che le autorizzazioni commerciali per le nuove aperture di ogni ordine di grandezza nelle zone residenziali e non residenziali siano regolamentare con chiarezza.
Un’ampia parte del nuovo ordinamento è costituita dal settore del commercio ambulante, in particolare per adeguarlo alle linee guida nazionali ed europee nel settore – con l’obiettivo di garantire a circa 500 commercianti ambulanti in Alto Adige più sicurezza nella programmazione e negli investimenti.

9. Aperture domenicali e festive, trovare una soluzione locale
Per l’Unione l’Alto Adige ha bisogno di una normativa locale e una soluzione su misura delle esigenze dell’Alto Adige. Premessa per una normativa provinciale è che lo Stato trasferisca alla Provincia la competenza relativa agli orari di apertura sulla base delle nostre specificità, così da potere nuovamente regolamentare la materia in modo autonomo. La Provincia ha già sottoposto a Roma la necessaria norma di attuazione allo Statuto di autonomia. Su questa base sarà possibile elaborare una soluzione altoatesina.

10. Nuove date per le svendite di fine stagione
L’Unione è impegnata per una nuova regolamentazione delle date delle svendite di fine stagione (inverno/estate) in Alto Adige, in grado di soddisfare sia i clienti che i commercianti. In un sondaggio condotto dall’associazione la maggioranza dei commercianti ha auspicato un posticipo dell’inizio dei saldi. Finora essi durano 6 settimane e partono già all’inizio di gennaio e luglio. Il via è prematuro e la durata eccessiva. L’anno prossimo i saldi estivi dovrebbero partire due settimane dopo il consueto e durare solo 4 settimane al posto delle attuali 6. È attesa una decisione da parte della Conferenza Stato Regioni.

11. Nuova legge urbanistica e paesaggio 
Le nuove norme entreranno in vigore il 1° luglio 2020. L’Unione segue i singoli Comuni nella sua applicazione. Nelle zone residenziali ci sarà la possibilità di utilizzo promiscuo (p.es. Concept store), così che in un solo ambiente commerciale sia possibile esercitare diverse attività, quali commercio al dettaglio, somministrazione di cibo e bevande, servizi e artigianato a basse emissioni (p.es. calzolerie, estetiste, cure di bellezza).
Non sono più possibili gli accordi urbanistici. La nuova Legge provinciale segue ancora il principio secondo il quale il commercio al dettaglio vada esercitato prevalentemente nei centri urbani e nelle zone residenziali, mentre per le zone produttive esso debba essere limitato a poche e precise eccezioni – come i beni ingombranti.

12. Finanziamento turismo
I contributi per il marketing turistico sono fondamentali per l’Alto Adige. Il commercio sarebbe disposto a fornire un sostegno concreto alla promozione turistica delle destinazioni, contribuendo cioè al finanziamento delle associazioni turistiche, a patto che si investa anche nello sviluppo dei centri urbani e nella visibilità del commercio stesso. L’Unione auspica anche l’introduzione di un regolamento provinciale unitario relativamente ai contributi.

13. La monni card conquista sempre più clienti
  • La carta regalo e valore monni card può ora essere utilizzata in circa 700 negozi dell’Alto Adige tramite il lettore POS dedicato.
  • Nel 2018 sono state regalate 6.100 monni card.
  • Il valore medio delle carte regalate è stato di 150 euro.
  • Ciò corrisponde a un valore complessivo di circa 930.000 euro.
Ulteriori informazioni su unionehds-bz.it/monni e monni.bz.it

NOVITÀ
  • Fin da subito possono acquistare monni card anche i privati. Il valore può essere di 50, 100, 150, 200 e 250 euro. I punti vendita sono gli uffici dell’Unione. Maggiori informazioni su monni.bz.it
  • La monni card può essere richiesta anche tramite i due portali welfare Willis Tower Watson ed Edenred. Vi hanno accesso circa 5.000 lavoratori in Alto Adige.

14. Diritto del lavoro e contratti collettivi, più potere contrattuale
Da sempre uno dei principali compiti dell’Unione è prevedere e realizzare le condizioni giuridiche ideali e gli adeguamenti del contratto collettivo necessario al nostro territorio. Sia localmente che, tramite l’associazione di riferimento Confcommercio, a livello nazionale, l’Unione partecipa direttamente alle trattative riguardanti i contratti collettivi nazionali. Gli associati approfittano di questa forza contrattuale.

NOVITÀ
  • In collaborazione con Edenred Italia, l’azienda leader nel settore dei “Flexible benefit”, l’Unione segue le aziende nell’introduzione di servizi aggiuntivi di welfare per i collaboratori, sostenendole con adeguati strumenti e consulenze. Tra essi, la piattaforma digitale per il welfare per la massima flessibilità nella gestione dei benefit. Ulteriori informazioni su unione-bz.it/welfare.
  • Grazie al lavoro di persuasione, alla tenacia e agli interventi sui media da parte dell’Unione, è stato possibile ottenere una semplificazione nei contratti stagionali, in base alla quale, in 57 Comuni dell’Alto Adige (prima erano solo 25), è possibile stipulare contratti stagionali per tutto l’anno.
  • el 2020 sarà introdotta una soluzione locale per un fondo sanitario.

15. Prestazioni dell’Ente bilaterale (EbK)
L’EbK sostiene gli interessi comuni dei dipendenti e delle aziende nel settore commercio e servizi, e offre attualmente 13 utili servizi. Esso è previsto dal contratto collettivo nazionale ed è stato istituito come ente bilaterale grazie all’iniziativa congiunta dei sindacati e dell’Unione, che lo gestiscono pariteticamente.

16. Le convenzioni per gli associati 
Gli associati possono risparmiare denaro grazie a convenzioni in 12 diversi settori, come per esempio l’acquisto di energia elettrica, l’acquisto di auto o la fatturazione elettronica dei carburanti. 

NOVITÀ
  • Installazione di stazioni di ricarica per uso privato e aziendale
  • Sconti e vantaggi sui servizi telefonici di Vodafone

17. Accesso più facile ai bandi pubblici
Grazie all’impegno dell’Unione è stata emanata una nuova legge sulla semplificazione della concessione di bandi pubblici. Soprattutto l’innalzamento del limite massimo per le assegnazioni dirette è un traguardo importante: la nuova legge prevede infatti che, per forniture e servizi nonché lavori edili fino a 150.000 euro sia prevista una concessione diretta, previa consultazione di tre partecipanti, se disponibili. Finora il limite era di 40.000 euro. Il principio alla base della legge, ovvero di rafforzare i circuiti economici locali, è una priorità dell’Unione, e questa considerazione verso i comparti economici locali è stata ora tradotta in legge.

18. Prestatori di servizi
Nessun settore è tanto vario, eterogeneo e, allo stesso tempo, dinamico, come quello dei servizi. I “servizi alle aziende” registrano inoltre il miglior clima economico. Ora bisogna rendere l’Alto Adige una location ancora più attrattive per aziende creative e per giovani capaci. L’Unione rappresenta la maggiore associazione di prestatori di servizi. Attualmente, con l’associazione di riferimento per i prestatori di servizi, l’Unione riunisce 11 categorie e associazioni professionali. Vengono incentivati i network e lo scambio reciproco, tra l’altro con la Giornata dei prestatori di servizi, diventata nel frattempo appuntamento fisso per i professionisti dei servizi in Alto Adige.

NOVITÀ
  • Il tema del finanziamento al settore dei servizi è al centro dell’attenzione.
  • I traduttori e interpreti dell’Alto Adige hanno ottenuto maggiori criteri qualitativi nell’assegnazione di incarichi pubblici.

19. Commercio all'ingrosso 
Consulenze specifiche e corsi per il commercio all'ingrosso. Più visibilità per i temi e le priorità grazie al lavoro di PR. Rappresentanza in seno alla Giunta esecutiva dell’Unione.

20. Eventi informativi
Fino a 800 partecipanti in occasione di una serie di eventi dedicati a temi di attualità (per esempio mix merceologico, centri commerciali naturali, aspettative dei clienti, taccheggio, successione d’impresa, criptovalute). 

21. Finanziamento alle iniziative comunali e mandamentali nonché delle categorie
L’Unione finanzia le iniziative per la vitalità dei centri urbani. Vengono sostenuti economicamente i progetti che contribuiscono alla visione dell’Associazione. Possono ottenere un contributo i gruppi comunali e mandamentali. Una giuria procederà a valutarli sulla base di criteri stabiliti. Nel 2018 sono state finanziate iniziative in 12 località.

NOVITÀ
L’Unione finanzia anche iniziative di categorie e associazioni professionali che contribuiscano a un miglioramento a lungo termine dell’immagine e della professionalizzazione delle categorie nell’Unione. Una richiesta può essere presentata solo da categorie attive, le cui iniziative non abbiano carattere commerciale. Sono meglio valutate le iniziative comuni a più categorie.

22. La formazione a 360 gradi
Programma corsi con circa 300 proposte. E ancora formazione aziendale, corsi obbligatori in materia di sicurezza sul lavoro possibili anche online e il fondo professionale per la formazione For.te. Esso finanzia tutti i progetti formativi sorti in presenza di concrete esigenze formative di aziende e dipendenti: gli scorsi due anni i suoi servizi sono stati presi in considerazione da oltre 60 aziende e più di 1.000 collaboratori.

23. Tutta la varietà di 25 categorie professionali
Innalzata la visibilità per 25 categorie e associazioni professionali per mezzo di iniziative, eventi, colloqui con il legislatore e lavoro di PR.

NOVITÀ 
  • Sarà formato un nuovo gruppo di lavoro nel settore alimentare/commercio al dettaglio per promuovere le esigenze comuni.
  • Il settore della moda nel commercio al dettaglio si presenta in maniera unitaria. Priorità: gli obblighi nell’etichettatura, la sicurezza nei prodotti e il commercio di articoli sportivi.
  • Stretta collaborazione con l’associazione dei tabaccai FIT, tra l’altro con colloqui a Brunico.

24. Giovani nell'Unione
Nel corso dell’anno i Giovani nell'Unione organizzano incontri ed eventi per offrire ai giovani imprenditori una piattaforma per lo scambio e il networking. Hanno una propria rappresentanza nella Giunta esecutiva dell’Unione.

25. Associazione 50+ nell'Unione 
Un rinnovato Direttivo (con assunzione di presidenza regionale) organizza un vario programma annuale per i 50+ con eventi e gite assai apprezzate.

26. Settore alimentare = panificatori, pasticceri e gelatieri
Numerosi eventi, come la sempre efficace presenza alla Fiera Hotel, lavoro di lobbying e attività di consulenza soprattutto in materia di HACCP, igiene ed etichettatura garantiscono un sostegno ininterrotto.

27. Più visibilità ai pubblici esercizi
Oltre al commercio al dettaglio e ai servizi, anche i pubblici esercizi contribuiscono alla vitalità e vivacità dei centri urbani. L’Unione segue questo ambito con consulenze e servizi specifici.

NOVITÀ
  • L’Unione fornisce consulenza gratuita in materia di buoni pasto e ha avviato un procedimento nell’ambito del fallimento di Qui! Group SPA.
  • Con SOS valutazioni gli associati all’Unione possono difendersi meglio dalle valutazioni online false o truffaldine. Alcuni casi, non risolvibili con altri mezzi, sono stati sottoposti direttamente al portale TripAdvisor.

28. Finanziamento tramite la Cooperativa di garanzia Garfidi
La cooperativa Garfidi facilita l’accesso al credito soprattutto per le piccole aziende. Garfidi è accreditata presso il Fondo Centrale per le PMI e, grazie a questo accesso privilegiato, può fornire garanzie ancor più efficaci, perché garantite dallo Stato. Il Garfidi Point nell’Unione fornisce consulenza in materia di finanziamenti e assistenza nella preparazione e trasmissione delle richieste di garanzia.

29. Costante e rapido lavoro informativo e mediatico 
 Le richieste e gli interessi degli associati hanno diversi portavoce:
  • 1 unionemagazine mensile con tiratura di 7.500 copie e 22.500 lettori
    NOVITÀ: premio all’icma Award 2019
  • newsletter settimanali unionenews per i non soci il martedì e unioneinfomail per gli associati il giovedì
  • news quotidiane su unione-bz.it con 19.000 visitatori/mese
  • pagina Facebook con 6.000 follower
  • Continuo lavoro stampa nei giornali locali, quotidiani, settimanali, mandamentali e comunali, radio, TV e media online.

30. Patronato 50&PIÙ ENASCO 
Il patronato fornisce consulenza e assistenza nelle questioni legate a pensione, assegni familiari e altre prestazioni assistenziali.

NOVITÀ
Oltre che a Bolzano, per sostenere l’assistenza a livello locale, il patronato è ora presente anche con uffici di zona a Bressanone e Brunico.

31. Soddisfazione dei collaboratori dell’Unione
Collaboratori soddisfatti e motivati sono la migliore pubblicità e garantiscono consulenza professionale sostegno alle aziende associate. L’Unione investe in questa direzione.