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Valore aggiunto
per gli associati Unione
28 esempi in diversi ambiti per i quali l'Unione si è impegnata nel corso del 2018. 

Sintesi dei risultati 2018




1. Unione e Cooperativa: due figure chiave sotto lo stesso tetto
Con la visione 2020 (“Innalzare la qualità della vita in Alto Adige tramite uno sviluppo economico mirato di luoghi
e città”) e il suo nuovo modello, l’Unione ha definito con chiarezza la sua strategia per lo sviluppo urbano. Allo stesso tempo la Cooperativa amplia la gamma dei propri servizi per gli associati all’Unione.

2. Unione Cooperativa: assistenza a 360° e servizi su misura
La Cooperativa copre tutte le necessità aziendali – da quelle previste dalla legge fino alle necessità economiche.
Gli associati godono di servizi esclusivi, in particolare sostegno professionale negli ambiti:

I temi di attualità sono:
3. Partecipare al lavoro associativo
582 associati a titolo onorario sono stati eletti nei diversi organi societari per i prossimi cinque anni. Essi si impegnano per le esigenze dei nostri settori a livello territoriale (mandamenti, comuni) e in seno alle diverse
categorie professionali.

4. Sviluppo urbano e territoriale
Con la già citata visione 2020 l’Unione si è posta l’obiettivo di diventare un centro di competenza per lo sviluppo delle città, dei centri, dei quartieri e dei paesi dell’Alto Adige. In questo senso, oltre al commercio al dettaglio, un ruolo fondamentale è giocato anche dalle aziende rilevanti per i centri urbani nei settori gastronomia, servizi, affitti privati e artigianato nelle località.

5. Valorizzazione professioni nel settore commercio e servizi
  • 19 professioni
  • 40 visite scolastiche per un totale di 1.500 studenti
  • 25 lezioni di esperti
  • 20 visite aziendali
  • Concorso professionale Talento commerciale Alto Adige
  • Junior Sales Championship a Salisburgo
  • Premi EbK per i migliori apprendisti e studenti nonché per le
  • aziende che li assumano
  • Corso di formazione Tecnico del commercio
  • Incentivazione dell’apprendistato
  • Ulteriori informazioni su: myway.bz.it
 6. Geoanalisi
La visione 2020 sarà concretizzata sia con la creazione dell’area “Sviluppo urbano”, sia con un nuovo e innovativo strumento, la Geoanalisi. Si tratta di una cartina digitale che contiene tutti i dati di qualche importanza, rileva le frequenze e i flussi dei passanti e rappresenta un indicatore affidabile per l’attrattività di singoli mandamenti, località o strade commerciali. Queste rilevazioni possono essere utili per le decisioni e i progetti avviati dalle amministrazioni comunali a livello locale, ma anche per le singole aziende che vogliano insediarsi o svilupparsi in una particolare località.

7. Incentivi al commercio di vicinato 
Il finanziamento per il mantenimento del singolo commerciante di vicinato ovvero per l’apertura della prima attività
di vicinato sarà riproposto e migliorato costantemente. Nel 2018 hanno ricevuto un contributo ben 84 commercianti di vicinato (importo complessivo del finanziamento tra 800.000 e 900.000 euro). 

8. Nuovo finanziamento per le micro e piccole imprese 
Il sostegno per gli investimenti è destinato esclusivamente alle micro e piccole imprese fino a 49 dipendenti nei settori artigianato e industria nonché commercio e servizi. La novità è che le aziende commerciali situate in un particolare contesto o considerate attività di vicinato godono di una maggiore valutazione. 

9. Aperture domenicali e festive
Come prevedono i nostri valori e la nostra tradizione, la domenica è un giorno di riposo destinato a offrire tempo libero per gli interessi personali, la società e la famiglia. L’Unione è a favore di un regolamento locale degli orari di apertura e di una regolamentazione delle aperture domenicali a tutto vantaggio della varietà del nostro commercio. Devono essere previste eccezioni per le località turistiche. A questo proposito l’Unione ha elaborato un nuovo modello. 

10. Nuova legge in materia di urbanistica e paesaggio 
Essa prevede, tra le altre cose, nuove modalità di utilizzo misto. Nelle zone residenziali sarà creata la possibilità
di esercitare attività diverse – quali commercio al dettaglio, mescita e somministrazione bevande e pietanze, servizi e artigianato a basse emissioni (p.es. calzolaio, barbiere, estetista) – nel contesto della stessa azienda. Diventano possibili i cosiddetti concept store. 

11. La monni card rafforza i circuiti economici locali 
La carta buono e regalo per le aziende ai rispettivi collaboratori e clienti può attualmente essere utilizzata in circa 500 negozi dell’Unione per mezzo dell’apposito lettore POS (ulteriori informazioni su unione-bz.it/monni). Più di 170 aziende hanno regalato oltre 6.100 monni card ai propri collaboratori, con un valore medio della singola carta
che si aggira sui 150 euro. Ciò corrisponde a un valore totale di quasi 930.000 euro. Queste aziende, tra le altre cose, si avvantaggiano di sgravi fiscali sui collaboratori e di una deducibilità totale per i regali ai clienti (ulteriori
informazioni su monni.bz.it). 

12. Shopping e turismo
Il tema shopping e acquisti dovrebbe essere incluso con più efficacia nel programma dell’attività del prestatore di servizi per l’economia IDM Alto Adige ed evidenziato di conseguenza nell’ambito della promozione del territorio. 

13. Convenzioni per gli associati 
Gli associati possono risparmiare denaro grazie a convenzioni in 11 diversi settori, come per esempio l’acquisto di energia elettrica, l’acquisto di auto, l’installazione di colonne di ricarica o (nuova) la fatturazione elettronica dei carburanti con già circa 100 utenti. 

14. Diritto del lavoro e contratti collettivi 
Gli associati approfittano della forza dell’Unione nell’ambito della stipula dei contratti collettivi. Sia localmente che, tramite l’associazione di riferimento CONFCOMMERCIO, a livello nazionale, l’Unione partecipa
direttamente alle trattative riguardanti i contratti collettivi nazionali e può quindi intervenire attivamente nella definizione del quadro giuridico lavorativo. Saranno anche portati avanti temi come la realizzazione di un fondo sanitario locale e una propria piattaforma di welfare per gli associati dell’Unione. 

15. Ente bilaterale
Come previsto dal contratto collettivo nazionale, l’EbK è stato istituito come ente bilaterale grazie all’iniziativa congiunta dei sindacati e dell’Unione, che lo gestiscono pariteticamente. Esso sostiene gli interessi comuni dei dipendenti e delle aziende nel settore commercio e servizi, e offre una serie di utili servizi. La novità dell’anno 2018 è il finanziamento di corsi di lingua.

16. Prestatori di servizi
In Alto Adige l’Unione rappresenta la maggiore aggregazione di aziende dei più diversi settori dei servizi. Attualmente, con l’associazione di riferimento per i prestatori di servizi, l’Unione riunisce 11 categorie
e associazioni professionali (la novità: gli interpreti nonchè le guide e accompagnatori turistici). Vengono incentivati i network e lo scambio reciproco, tra l’altro con la Giornata dei prestatori di servizi e una rassegna delle aziende altoatesine. È stata inoltre introdotta la nuova figura professionale del “tecnico informatico”.

17. Commercio all’ingrosso 
Consulenze specifiche per il settore. Rappresentanza in seno alla Giunta esecutiva dell’Unione. 

18. Zone produttive: confermata la limitazione del commercio al dettaglio 
La nuova legge provinciale in materia di urbanistica e paesaggio segue ancora il principio fondamentale secondo il quale il commercio al dettaglio deve essere esercitato prevalentemente nei centri urbani e nelle zone residenziali, mentre nelle zone produttive sia prevista la sola eccezione dei beni ingombranti. La Corte Costituzionale di Roma
ha inoltre definitivamente estinto il processo contro le norme altoatesine tese a limitare il commercio al dettaglio nelle zone produttive. Per quanto riguarda l’autonomia legislativa in materia, quest’ultimo atto formale è un
passo decisivo verso una chiara regolamentazione dell’esercizio del commercio al dettaglio nelle zone produttive. 

19. Iniziative locali e mandamentali con il nuovo finanziamento 
Organizzate e promosse iniziative in tutto l’Alto Adige, p.es. circa 200 serate lunghe di shopping in estate in 32 comuni, iniziative mandamentali, locali o natalizie e centri commerciali naturali. Novità assoluta: saranno finanziate le iniziative per vivacizzare i centri urbani. Fino a ora l’Unione ha sempre sostenuto attivamente tali iniziative in ambito organizzativo, ma mai finanziariamente. Fin d’ora, invece, alcuni progetti saranno sostenuti anche economicamente, perché prestano un contributo significativo alla visione dell’Unione. Per farlo è stato allestito un fondo finanziario interno all’associazione e finalizzato al raggiungimento del suddetto obiettivo. Possono accedervi i gruppi mandamentali o comunali. Sulla base di precisi criteri, una giuria valuterà quindi le iniziative. Un esempio: la nuova pista di pattinaggio a Silandro come fattore di aumento delle frequenze. 

20. Formazione 
Programma corsi con circa 300 proposte. E ancora formazione aziendale, corsi obbligatori in materia di sicurezza sul lavoro possibili anche online e il fondo professionale per la formazione For.te. Esso finanzia tutti i progetti formativi sorti in presenza di concrete esigenze formative di aziende e dipendenti: gli scorsi due anni i suoi servizi sono stati presi in considerazione da oltre 60 aziende e più di 1.000 collaboratori.

21. Eventi 
Fino a 700 partecipanti in occasione di una serie di eventi dedicati a temi di attualità (per esempio la protezione dati, la fatturazione elettronica, lo storytelling).

22. Associazione 50+ nell’Unione 
Un vario programma annuale nonché eventi ed escursioni ben riusciti e frequentati. Rappresentanza nella Giunta esecutiva dell’Unione. 

23. Categorie e associazioni 
Innalzata la visibilità per 25 categorie professionali per mezzo di iniziative ed eventi. Definiti nuovi obiettivi per
l’attività futura. 

24. Settore alimentare e gastronomia 
Continui eventi, lavoro di lobbying, visite aziendali, attività di consulenza. Una presenza numerosa e interessata alla fiera Hotel. 

25. Patronato 50&PIÙ ENASCO 
Oltre a Bolzano il patronato è ora presente anche a Bressanone e Brunico. L’Unione amplia i propri servizi per sostenere l’assistenza a livello locale, non solo a favore dei propri associati. L’ambito di attività comprende, tra l’altro, la consulenza e l’assistenza nelle questioni legate a pensione, assegni familiari e altre prestazioni
assistenziali. 

26. Attività continua di informazione 
Diamo il necessario spazio alle esigenze dei nostri associati per mezzo, tra le altre cose di:
  • il mensile unionemagazine,
  • le newsletter settimanali, (unionenews e unioneinfomail)
  • le news quotidiane su unione-bz.it,
  • costantemente per mezzo della nostra pagina Facebook,
  • con un ininterrotto lavoro di stampa sui quotidiani altoatesini e sulle testate mandamentali e comunali nonché tramite radio, TV e media online.

 27. Giovani nell’Unione
Visite aziendali, seminari ed eventi nel corso dell’anno. Una propria rappresentanza nella Giunta esecutiva dell’Unione. 

28. Cooperativa di garanzia GARFIDI 
La cooperativa facilita l’accesso al credito soprattutto per le piccole aziende. Il fabbisogno di garanzie cresce costantemente, in particolare per quanto riguarda il miglioramento della posizione creditizia delle aziende: 
  • nuovi finanziamenti + 46 per cento (40.554.000 euro),
  • garanzie di nuova emissione + 58 percento (18.632.000 euro),
  • volume complessivo dei finanziamenti garantiti 91 milioni di euro,
  • per i prossimi tre anni la presidenza spetta all’Unione.