04/10/2023

I gestori di impianti stradali e i liberi distributori dell’Alto Adige vogliono intensificare la collaborazione

da sin. Daniel Taber, Daniel Raffeiner, Walter Soppera, Philipp Achammer, Petra Laimer, Richard Kompatscher, Alex Pörnbacher, Richard Kompatscher, Alex Pörnbacher, Jessica Hofer, Walter Gasser e Philipp Karnutsch.
I gestori di impianti stradali e i liberi distributori nell’Unione commercio turismo servizi Alto Adige vogliono collaborare in maniera più stretta e intensa. È con questo obiettivo che si è chiusa la recente assemblea generale dei gestori di impianti stradali alla quale, per la prima volta, ha partecipato anche la categoria professionale dei liberi distributori, cioè i proprietari degli impianti. “Solo in questo modo sarà possibile raggiungere degli obiettivi comuni!”, afferma la presidente dei liberi distributori nell’Unione Petra Laimer. Bisogna creare le condizioni giuridiche di contorno e cambiare quelle esistenti affinché i distributori, con la loro rete in Alto Adige, possano sopravvivere anche in futuro.

“Dal punto di vista strategico sarà decisivo gestire e padroneggiare insieme il rapido passaggio da semplice venditore di carburante a Multi Service Station”, sottolinea Walter Soppera, presidente dei gestori di impianti stradali nell’Unione. “I nostri impianti sono snodi fondamentali della catena di fornitura e ricarica elettrica”, ricorda Soppera. A questo proposito si tratta anche di includere le superfici dei distributori già disponibili nel contesto di un efficiente concetto della mobilità elettrica in Alto Adige, così da evitare lo sfruttamento di ulteriori superfici verdi. I clienti, inoltre, per ricaricare le batterie del loro veicolo elettrico, dovranno trascorrere un tempo maggiore presso il distributore. Il che impone di adeguare gli spazi e prevedere un’offerta multifunzionale, come per esempio la presenza di bar, shop, collegamento WiFi e postazioni di lavoro.

Bisogna poi anche citare il fatto che, attualmente, sono in corso trattative con la Provincia per l’introduzione di un fondo di settore a favore dei gestori di impianti strali quale riconoscimento della “contribuzione” di circa 200 milioni di euro di accise all’anno.

L’assessore provinciale competente in materia, Philipp Achammer, presente all’assemblea, si è detto consapevole del ruolo strategico della rete dei distributori altoatesini, sia per la popolazione locale che per i molti ospiti. “Il settore deve affrontare molte sfide, come la crescente mobilità elettrica, la richiesta di servizi nuovi ed efficienti e la redditività delle aziende”, ha concluso l’assessore.
 
 
 
 
 
 
 
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