12/09/2025
Commercio al dettaglio in Alto Adige, nuovo studio dell’IRE
Nel 2024 sono stati censiti complessivamente 4.580 negozi al dettaglio con una superficie di vendita pari a 719.308 m². Nonostante un lieve calo nel numero di negozi, negli ultimi dieci anni le superfici di vendita sono aumentate e l’approvvigionamento locale è garantito in quasi tutti i comuni. Una particolarità del commercio al dettaglio altoatesino è il forte legame con il turismo: un terzo delle aziende genera oltre il 40 percento del proprio fatturato grazie alle spese effettuate da turisti.
La digitalizzazione ha fatto notevoli progressi nel commercio al dettaglio altoatesino negli ultimi cinque anni: tre quarti delle/dei commercianti hanno un profilo su Google My Business, quasi il 70 percento utilizza i social media e oltre il 60 percento dispone di un proprio sito web. Solo un’azienda su cinque (circa) gestisce attualmente un negozio online. Molti dettaglianti utilizzano strumenti digitali per la contabilità e la gestione degli ordini, ma l’uso di tecnologie avanzate come l’intelligenza artificiale è ancora molto limitato. Il grado di digitalizzazione è generalmente molto più elevato tra le imprese più grandi rispetto a quelle più piccole.
Ulteriori criticità si riscontrano nella ricerca e coinvolgimento del personale. I contatti personali restano lo strumento di reclutamento più importante, ma i social media stanno acquisendo sempre più rilevanza. Per attrarre maggiormente i dipendenti, le aziende puntano soprattutto su modelli di orario di lavoro flessibili come il part-time (65,6 percento) e stipendi superiori a quelli previsti dal contratto collettivo (50,7 percento). Tuttavia, c’è ancora un margine di miglioramento per quanto riguarda le misure di formazione e le possibilità di fare carriera.
Per quanto riguarda la successione aziendale, è necessario agire con urgenza: una parte considerevole delle/dei titolari non vede ancora motivo per cui preoccuparsi di questo tema. Quasi il 20 percento delle attività rischia di chiudere al momento dell’uscita della/del titolare, in parte a causa della difficoltà di trovare un successore, ma anche a causa della scarsa redditività e delle incerte prospettive economiche.
In tema di sostenibilità, molte imprese adottano già sistemi energeticamente efficienti ed automatizzati. Sono spesso offerti servizi sostenibili come un servizio di riparazione e manutenzione, noleggio di beni e vendita di prodotti usati. Gran parte dei commercianti di prodotti alimentari cerca di ridurre gli sprechi di cibo e bevande e promuove prodotti biologici, equosolidali e regionali.
>> Vedi qui la rispettiva presa di posizione dell’Unione.
Lo studio 1.25 “Tra digitalizzazione e vicinanza al cliente: le sfide del commercio al dettaglio in Alto Adige” è disponibile in fondo a questa pagina tra i download.





