04/09/2025

"Riconquistare la percezione della sicurezza con una comunicazione trasparente"

Il presidente dell’Unione Philipp Moser.
L’Unione commenta il recente studio dell’ente provinciale di statistica ASTAT in materia di sicurezza, secondo il quale, nella popolazione altoatesina, negli ultimi anni la percezione della sicurezza sarebbe calata sensibilmente.

Per l’Unione, la sicurezza è un requisito fondamentale per la qualità della vita e lo sviluppo economico. “Il senso di sicurezza, soprattutto nelle città e nei centri urbani, è essenziale per garantire luoghi vivaci e attraenti. Quando le persone non si sentono più a loro agio nella propria città o nel proprio paese, ne risente non solo la loro vita personale, ma anche la coesione sociale e l’economia locale”, sottolinea il presidente dell’Unione Philipp Moser.

Precisazione
“A questo proposito, è necessario chiarire e sottolineare una cosa: i dati raccolti arrivano fino al 2023. Con l’inizio del 2024, le forze dell’ordine in Alto Adige, con Questura e Carabinieri in prima fila, hanno comunicato le loro attività e i loro successi nella lotta alla criminalità in modo trasparente, aperto, completo e, soprattutto, continuo. Inoltre, sempre all’inizio del 2024, nella Giunta provinciale, è stato istituito per la prima volta un nuovo assessorato per la sicurezza guidato da un’assessora provinciale molto attiva. Infine, ma non meno importante, viene mantenuta una comunicazione stretta e regolare tra questura, le forze dell’ordine, assessora provinciale e le associazioni di categoria, compresi gli imprenditori stessi, con l’obiettivo di arginare la criminalità. Un’altra novità è il contributo provinciale per i sistemi di allarme e videosorveglianza. Tutto questo contribuisce a ripristinare la percezione della sicurezza!”, sottolinea il presidente dell’Unione Philipp Moser.

“Soprattutto nelle città e nei comuni più grandi, abbiamo bisogno di un insieme completo di misure che vadano oltre la semplice lotta alla criminalità”, ha precisato Moser. “Ciò include una pianificazione urbana lungimirante, spazi pubblici ben curati, forze di sicurezza visibili, ma anche prevenzione e supporto sociale. La sicurezza non si ottiene attraverso misure isolate, ma attraverso l’interazione di molteplici fattori”. A questo proposito, Philipp Moser si dice molto lieto di aver trovato importanti contatti in tal senso, sia in politica che nelle forze dell’ordine.

“Abbiamo bisogno di centri urbani nei quali le persone possano vivere, lavorare, compiere i propri acquisti e trattenersi senza paura. Solo così potremo mantenere i nostri paesi e città vitali e capaci di guardare al futuro”, sintetizza Moser.
 
 
 
 
 
 
 
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