03/06/2025

Orari di apertura regolamentati autonomamente valorizzano il mestiere di venditore

L’Unione incontra i parlamentari: “Un confronto molto costruttivo!”

Il presidente dell’Unione Philipp Moser.
Si è tenuto in questi giorni, presso la sede centrale dell’Unione commercio turismo servizi Alto Adige a Bolzano, un incontro tra il presidente dell’Unione Philipp Moser, il senatore Meinhard Durnwalder e il deputato nonché presidente della Commissione dei sei Alessandro Urzì. Il tema: riportare finalmente in Alto Adige la competenza autonoma in merito alla regolamentazione degli orari di apertura del commercio al dettaglio.

“È stato un confronto molto costruttivo che ha rappresentato un passo intermedio, ma importante, per portare avanti insieme la questione”, commenta Moser a margine dell’incontro. “Si tratta di seguire insieme proattivamente il tema e di creare le basi affinché il Consiglio dei ministri a Roma dia il via libera alla norma di attuazione già in essere e che permetterebbe all’Alto Adige di regolamentare autonomamente gli orari di apertura del commercio al dettaglio”, prosegue Moser.

“Nella cornice del nuovo Statuto di autonomia, recentemente concordato con il governo romano, il commercio è stato espressamente indicato come una competenza primaria dell’Alto Adige”, spiega Durnwalder. Non è stato tuttavia possibile inserire direttamente la regolamentazione degli orari di apertura nello Statuto di autonomia. Questo obiettivo dovrebbe ora essere raggiunto tramite la relativa norma di attuazione allo Statuto. “La Commissione dei 12 ha già emanato questa norma nel settembre 2023”, aggiunge Urzì.

La sfida: una regolamentazione altoatesina
“Non appena la Provincia Autonoma di Bolzano tornerà ad avere la competenza di legge, ci si presenterà la sfida di trovare, tutti insieme, una soluzione per gli orari di apertura”, spiega il presidente dell’Unione. La nuova normativa dovrebbe tenere conto delle specificità dell’Alto Adige e, allo stesso tempo, assicurare che il potere d’acquisto resti sul territorio.

Valorizzare le professioni nel commercio al dettaglio
Il nuovo quadro normativo, inoltre, dovrebbe anche dare un segno forte a favore della valorizzazione delle professioni nel commercio al dettaglio. Una cornice giuridica affidabile e un’equilibrata gestione delle aperture potrebbe contribuire a rendere più attrattivo il mestiere di venditore e a innalzare il suo riconoscimento sociale.

“Non da ultimo, a giocare un ruolo centrale è anche la crescente carenza di personale nel commercio – un problema che, ormai da tempo, non interessa più solo le piccole aziende, ma anche le grandi catene commerciali”, ricorda Moser. Questo fattore potrebbe essere decisivo in vista dei prossimi colloqui e della ricerca di un compromesso accettabile tra i diversi soggetti coinvolti in quest’ambito.
 
Il senatore Meinhard Durnwalder.
Il presidente della Commissione dei Sei, il deputato Alessandro Urzì.
 
 
 
 
 
 
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