17/03/2026
Decreto Sicurezza 2026: nuove misure per la tutela dei minori nella vendita di strumenti da taglio
Chi sono i destinatari del decreto?
Il provvedimento introduce un divieto assoluto di vendita e cessione ai minori di 18 anni di qualsiasi strumento da punta o da taglio potenzialmente idoneo a offendere e si applica in maniera estensiva a tutte le attività commerciali, indipendentemente dal settore: supermercati, ferramenta, negozi sportivi, casalinghi, centri brico ed anche piattaforme di e commerce. In tutti questi casi, chi vende è tenuto a verificare l’età dell’acquirente, chiedendo l’esibizione di un documento d’identità. Se il cliente non accetta di mostrarlo, la transazione non può proseguire. La norma, quindi, non lascia margini di discrezionalità.
Le sanzioni
Il decreto prevede un sistema sanzionatorio particolarmente rigoroso nei confronti degli esercenti che dovessero violare il divieto. Già alla prima infrazione possono scattare multe significative e una possibile chiusura temporanea dell’attività; in caso di recidiva, oltre all’aumento delle sanzioni economiche, si arriva anche al rischio concreto di sospensione prolungata e, nelle violazioni più gravi o reiterate, alla revoca definitiva della licenza.
Cosa è previsto per le vendite online?
Anche gli operatori digitali sono obbligati a implementare sistemi considerati “efficaci” per verificare la maggiore età prima della conclusione dell’acquisto. Inoltre, se un portale non si adegua, l’AGCOM può disporre il blocco del sito.





