17/12/2025
“Qui compriamo, qui vinciamo”: il primo gioco a premi natalizio digitale condiviso di Val Venosta e Burgraviato
L’Unione: “Un segnale forte per il commercio locale!”
da sx F. Oberparleiter, dir. C.di Risparmio Merano, A. Erlacher, la vincitr. D. Berger, J. Pircher (panificio Pircher), D.Spechtenhauser, K. Kofler, L. Blaas e J. Schweigl (Despar Kofler) e D. Profanter, C. di Risp. Merano, Venosta, Oltradige e B. Atesina
Quest’anno la nuova app MIAr non ha soltanto portato sullo smartphone gli acquisti in Val Venosta e Burgraviato, ma ha anche garantito divertimento prenatalizio: circa 1.500 clienti hanno partecipato al gioco a premi di Natale “Qui compriamo, qui vinciamo”, raccolto punti fedeltà e avuto l’opportunità di vincere i numerosi premi messi in palio.
MIAr è già arrivata a contare 3.000 clienti registrati nonché 140 aziende aderenti – un chiaro segno dell’ottima integrazione tra servizi digitali e acquisti locali.
La premiazione dei vincitori principali
Il premio principale è andato quest’anno a Daniela Berger e Daniela Oberhauser: con i loro acquisti effettuati rispettivamente presso il Despar Kofler a Lasa e S. Valburga (Val d’Ultimo) e il panificio Pircher di Parcines sono state davvero baciate dalla fortuna. Le vincitrici si sono infatti aggiudicate un buono MIAr di 500 euro utilizzabile in tutte le aziende MIAr della Val Venosta e del Burgraviato. Oltre a questi due premi principali, erano stati estratti anche altri 30 buoni da 100 euro ciascuno. La premiazione, con le aziende aderenti e i partner, si è recentemente tenuta presso la sede della Cassa di Risparmio di Merano, partner dell’iniziativa.
“Insieme vogliamo mostrare sia come i servizi digitali e gli acquisti locali possano collaborare con successo, sia il valore aggiunto che MIAr offre già ora alle aziende e ai consumatori e consumatrici”, sottolineano con soddisfazione i presidenti mandamentali dell’Unione commercio turismo servizi Alto Adige di Val Venosta e Burgraviato, rispettivamente Dietmar Spechtenhauser e Adi Erlacher. Entrambi hanno ripercorso la storia di successo di MIAr e ribadito la sua importanza per il commercio locale in quest’epoca di digitalizzazione. “In questo modo gli acquisti in loco diventano ancora più interessanti, sia per i clienti e le clienti che per le aziende, che si possono presentare collettivamente come un compatto universo commerciale sul territorio”, hanno concluso Spechtenhauser ed Erlacher.





