18/07/2025
Agenti di commercio e ditte mandanti: nuovo Accordo Economico Collettivo
In vigore dal 1° luglio
L’AEC regola i rapporti di lavoro tra ditta mandante ed agente di commercio, definendo un quadro generale di regole, diritti e doveri per entrambe le parti. In più riempie gli spazi lasciati liberi dalla legge nonché dal contratto individuale, interpretando norme di Legge laddove risultino poco chiare e fissando regole precise.
Di seguito alcune delle novità più rilevanti:
- la mandante deve informare l’agente entro e non oltre il termine di 30 giorni dal ricevimento dell’ordine della impossibilità di poterlo evadere totalmente o parzialmente;
- liquidazione delle provvigioni: la ditta mandante dovrà fornire all’agente alla fine di ogni mese o trimestre le copie delle fatture inviate ai clienti o un loro riepilogo;
- allargamento all’e-commerce: provvigioni riconosciute anche sulle vendite online effettuate direttamente tramite portale aziendale;
- nuove percentuali di variazioni di zona e/o prodotti e/o clientela e/o misura delle provvigioni. Variazione del 15% è ora considerata di sensibile entità e non può essere effettuata nei primi 12 mesi del rapporto contrattuale;
- contratto a tempo determinato rinnovabile o prorogabile non più di due volte consecutive;
- preavviso: nuove tempistiche in caso di disdetta da agenti operanti in forma di monomandatario;
- società di persone: indennità di fine rapporto riconosciuta in caso di disdetta per pensionamento o invalidità del socio;
- FIRR: aggiornamento degli scaglioni a partire da gennaio 2026.
L’accordo, salvo le diverse decorrenze previste per i singoli istituti, è entrato in vigore il 1° luglio 2025 ed avrà durata quadriennale fino al 30 giugno 2029.
Attenzione: sebbene l’attuale AEC riporti la dicitura “Ipotesi”, il documento rappresenta la versione definitiva cosicché dal 1° luglio costituisce il riferimento normativo per le ditte mandanti e gli agenti di commercio.
A fondo pagina è disponibile il documento per il download.





