20/11/2025
Premi di risultato, la tassazione potrebbe scendere all’1 percento
In sintesi:
• Aliquota: riduzione dall’attuale 5% all’1% (contro il 10% del regime ordinario).
• Importo massimo: aumento da 3.000 a 5.000 euro all’anno.
• Requisito: reddito da lavoro dipendente non superiore a 80.000 euro lordi annui.
L’obiettivo è dare una spinta alla produttività delle imprese e, di riflesso, ai salari dei lavoratori.
Restano ferme le condizioni: i premi devono essere legati a incrementi misurabili di produttività, qualità, efficienza o innovazione. Inoltre, l’azienda deve aver stipulato un proprio accordo aziendale per regolare il premio, oppure deve aderire ad un accordo territoriale.
L’Unione ha stipulato un accordo quadro territoriale per la detassazione dei premi di risultato con i sindacati già nel 2022. Le aziende possono aderire a tale accordo e fruire dell’imposta sostitutiva agevolata.
Misura temporanea: dal 2028 probabilmente si tornerà all’aliquota ordinaria del 10%, salvo ulteriori interventi.
Per ulteriori informazioni è a disposizione l’area affari legali e relazioni sindacali oppure Detassazione dei premi di risultato - Unione commercio turismo servizi Alto Adige - Bolzano





