07/09/2026
Pacchetti dalla Cina: le nuove tariffe doganali mostrano i primi effetti
Il presidente dell’Unione Philipp Moser.
L’Unione valuta positivamente questo sviluppo. “Si tratta di un segnale importante. I nostri commercianti locali devono poter competere in un mercato che funzioni secondo le stesse regole per tutti. Chi vende merci nell’UE deve rispettare anche gli stessi standard, obblighi e costi”, sottolinea il presidente dell’Unione Philipp Moser.
Tuttavia, è ancora troppo presto per abbassare la guardia. Ogni giorno continuano infatti ad arrivare sul mercato europeo milioni di pacchi provenienti dall’Estremo Oriente. “Il dazio doganale è un primo passo, ma da solo non risolve il problema. Le violazioni delle norme non devono diventare un modello di business e tantomeno un vantaggio competitivo”, afferma Moser.
L’Unione chiede pertanto controlli rapidi ed efficaci, nonché un’introduzione il più possibile tempestiva del previsto Customs Data Hub europeo, attraverso il quale i dati doganali di importatori e commercianti online provenienti da Paesi terzi dovrebbero essere raccolti in modo centralizzato, consentendo di individuare più rapidamente eventuali anomalie.
“Chi viola ripetutamente le disposizioni europee deve essere soggetto a sanzioni concrete, fino ad arrivare al blocco dell’attività. Solo così potremo garantire in modo duraturo condizioni di concorrenza eque per le nostre imprese”, conclude Moser.





