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PROGETTI |
Una città da rispettareL'Unione, il Comune di Bolzano e l'associazione albergatori e pubblici esercenti Hgv insieme contro il disturbo alla quiete pubblica a Bolzano
Nella primavera del 2008, Includere giovani ed esercentiLa campagna si è rivolta ai giovani, i maggiori frequentatori di locali pubblici. Essa ha incluso però anche i gestori. Per loro, l’Unione ha elaborato un codice etico/deontologico, in altre parole delle regole di comportamento. Agli esercizi pubblici partecipanti sono stati distribuiti manifesti, sottobicchieri e cartoline postali come materiale pubblicitario. E grandi manifesti dell’iniziativa sono stati affissi in varie parti della città. Con il sostegno della Sasa, inoltre, sono stati esposti manifesti anche negli autobus che circolavano soprattutto durante la notte. Materiale pubblicitario
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la campagna di sensibilizzazione ha promosso di “non rompere la notte” a Bolzano. Essa è stata ideata per contrastare il fenomeno del disturbo alla quiete pubblica durante le ore notturne nei pressi dei locali pubblici e contro gli atti vandalici che spesso lo accompagnano. In questo modo si è inteso “anticipare” le polemiche che ogni anno, soprattutto d’estate, danno un’immagine negativa dei locali e dell’intera città. I promotori della campagna erano l’Unione insieme al Comune di Bolzano e all’Associazione degli albergatori. 
