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Grande onore per i Giovani nell'Unione

Nuovo marchio di qualità e network grazie alle Dolomiti patrimonio Unesco

Pubblicato il 16.12.2014

Il premio “Miglior gruppo di giovani imprenditori 2014” è andato quest’anno ai Giovani nell’Unione grazie a un progetto collettivo realizzato con i gruppi delle province di Belluno, Pordenone e Udine. Il riconoscimento viene assegnato annualmente da Confcommercio. “Siamo riusciti per la prima volta a realizzare un progetto interprovinciale che ha messo al centro la regionalità, la sostenibilità e la qualità”, spiega soddisfatto Christian Giuliani, presidente dei Giovani nell’Unione, recentemente invitato a Roma a ritirare il premio assegnato all’iniziativa ideata dai quattro gruppi provinciali denominata “Un marchio di qualità per aziende in area Dolomiti Unesco”.
I giovani imprenditori delle quattro province appartenenti al comprensorio delle Dolomiti hanno sviluppato idee e progetti per l’incentivazione del locale settore del commercio e dei servizi nell’area dolomitica. “La situazione attuale ci costringe a elaborare nuove strategie comuni, e il patrimonio naturale che condividiamo rappresenta la piattaforma ideale per creare sinergie e collaborazione in rete”, raccontano Christian Giuliani e gli altri tre presidenti dei giovani imprenditori Cristina del Favero (Belluno), Stefano Medici (Pordenone) ed Emanuele Gerardi (Udine). L’obiettivo del progetto è lo sviluppo di un marchio di qualità territoriale che permetta alle aziende coinvolte di distinguersi per la qualità del servizio e dell’offerta proposta.

Nel comprensorio delle Dolomiti sono insediate 425 aziende facenti capo alle quattro associazioni economiche provinciali – circa 160 di esse in Alto Adige. Si tratta perlopiù di imprese attive nel commercio al dettaglio, nei servizi turistici e nella gastronomia. La maggioranza di esse sono piccole aziende familiari fortemente radicate sul territorio e che, per mezzo del commercio di vicinato, offrono a residenti e ospiti una vasta offerta di beni e servizi.

“Queste aziende – sottolineano i presidenti dei Giovani imprenditori – si distinguono per la consulenza individuale, la qualità dei prodotti e servizi offerti nonché per la professionalità del servizio. La profonda connessione di tali imprese con il territorio, la popolazione e i molti ospiti crea un ponte verso le Dolomiti e i valori che tale patrimonio intende trasmettere”. Di qui la naturale conseguenza di coinvolgere queste aziende nel progetto.

Per mezzo delle aziende e delle persone che vi lavorano, l’obiettivo del progetto è di promuovere e trasmettere valori quali la sostenibilità, le specificità del territorio e le tradizioni tanto antiche quanto innovative, diventando veri e propri ambasciatori di questo straordinario comprensorio naturale. L’area, inoltre, offre buone premesse per l’insediamento e la creazione di imprese disposte a condividere tali valori.
 
 
 
 
 
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